PD Conversano, Matarrese è il nuovo segretario del circolo. “Nella passata legislatura abbiamo visto il fenomeno dello scilipotismo”

Eletto al congresso di circolo Gianvito Matarrese, in passato consigliere comunale e primo dei non eletti alle scorse elezioni amministrative. Il comitato direttivo composto da 18 membri tra cui due vice segretari: Raffaele Capotorto (renziano della prima ora) e Alessandra Valente (che appoggiava il segretario sconfitto alle provinciali Vito Antonacci). I nomi dei 18 componenti del Comitato Direttivo

Conversano – E’ Gianvito Matarrese il nuovo segretario del PD di Conversano.
Una elezione avvenuta in un clima di apparente serenità in quanto una parte di iscritti, riconducibili all’ex segretario della sezione Rino Ranieri, non hanno preso parte al dibattito congressuale limitandosi a leggere un documento politico dove spiegavano le ragioni della loro non partecipazione al dibattito.
Fresco di nomina incontro Gianvito Matarrese per scambiare con lui le prime impressioni sul suo nuovo impegno come segretario del PD conversanese e per parlare di altro.
Gianvito, sei il secondo segretario cittadino del PD e erediti un partito che ha vissuto una fase commisariale specchio di divisioni e lacerazioni interne. Una situazione che ha inciso anche sul risultato elettorale delle ultime amministrative. Con che spirito ti approcci al nuovo compito come segretario di sezione?
“Sono cosciente dei gravosi impegni che mi aspettano. C’è da ricostruire la vita all’interno del partito e lo farò utilizzando lo strumento della condivisione. Con tutti i componenti del Direttivo, che sono diciotto, affronterò i problemi presenti in città, e ne cito solo due, ma ve ne sono tanti altri, ovvero la sicurezza e l’emergenza ambientale. Spero, mi auguro, che attraverso lo strumento della condivisione, della partecipazione, si possa ricostruire un clima di fiducia nel partito che bisogna poi far percepire in città. La gente deve avere la netta sensazione che il PD è unito, coeso”.
Il Direttivo è composto da diciotto componenti…
“Nel Direttivo è racchiusa l’anima progressista e democratica della città. Sono persuaso che tutti sapranno dare il giusto contributo. Alcuni componenti del Direttivo hanno già avuto modo di fare politica attiva. Alcuni altri sono alla prima esperienza di vita politica. Le varie esperienze contribuiranno a far crescere in ognuno la consapevolezza dell’impegno assunto”
La non partecipazione al dibattito congressuale di una parte degli iscritti è stata notata da tutti. La segreteria come si pone nei confronti di questi iscritti?
“Io rispetto la scelta che hanno fatto. Da segretario posso solo ribadire la mia personale disponibilità a parlare con tutti. Mi ripeto, la condivisione sarà il metodo che voglio seguire. Certo, dopo aver discusso, confrontato le tesi, si arriva sempre e comunque a una decisione che è figlia di una maggioranza. In democrazia funziona così, la vita in un partito scorre su questi binari”.
C’è in città una larga fetta di simpatizzanti delusi dal PD locale. Una delusione che è legata a cattivi esempi della passata legislatura: migrazioni di consiglieri comunali PD in maggioranza; allontanamenti di consiglieri comunali PD dalle commissioni consiliari. Situazioni che hanno fatto disamorare parecchi simpatizzanti PD. Come pensi di recuperarli?
“Non posso che ripetere ciò che ho detto pochi minuti fa, ovvero che la fiducia la possiamo conquistare, in questo caso riconquistare, dando una immagine di coesione. Certo c’è poi l’aspetto dello scilipotismo visto nella passata legislatura che non ha giovato al PD. Inoltre, pensare che alcuni attuali consiglieri di maggioranza compaiano ancora in alcuni organi del partito a livello nazionale fa sorridere amaramente. Sono situazioni che hanno incrinato la nostra immagine…
Per il resto, spero che attraverso il dialogo, libero da pregiudizi, si possa arrivare ad una ricomposizione del quadro iniziale del PD. La diaspora è stata tanta e bisogna recuperare tutto un mondo che ha fatto nascere il PD e che ci ha creduto fortemente”.
Nei prossimi mesi ci sarà da gestire la campagna elettorale delle Europee, le Regionali e molto più in là le amministrative. E’ notorio che il centrosinistra è disunito in città. Lavorerai per la unità del centrosinistra?
“L’obiettivo è quello di arrivare all’appuntamento amministrativo con il centrosinistra unito. Questo accadrà tra quattro e più anni, quindi abbiamo il tempo per costruire le condizioni che possono vedere, finalmente, realizzata l’unità. Una unità che può essere costruita in varie sedi, c’è il momento dei lavori, delle attività, nelle Commissioni Consiliari e nello stesso Consiglio Comunale che possono favorire la generazione del giusto clima tra le varie anime del centrosinistra. Gli stessi incontri con i vari partiti e movimenti presenti in città potranno favorirla.
Se ci scrolleremo di dosso il pregiudizio, se le nostre azioni saranno libere da questa cappa, credo che qualcosa di buono per la nostra città riusciremo a fare.
Ci tengo a sottolineare una cosa, ovvero che l’impegno che ho assunto è a funzione della città e non certo per un mero interesse personale”.

Coordinamento del PD di Conversano
Segreteria Politica
1 Matarrese Gianvito – segretario politico
2 Valente Alessandra – vicesegretaria
3 Capotorto Raffaele – vicesegretario
Componenti
4 Brito Natercia
5 D’elia Antonio
6 Fanizzi Antonio
7 Fiorentino Michele
8 Giannuzzi Angelo
9 L’abbate Giammichele
10 Leone Vito
11 Manghisi Margherita
12 Marinelli Monica
13 Panarelli Grazia
14 Ramunni Giovanni
15 Scardino Elisabetta
16 Scisci Mario
17 Teofilo Giulietta
18 Tribuzio Laura
19 Zito Irene
Componenti invitati di diritto
20 Diamiani Vito – consigliere comunale
21 D’alessandro Enzo – consigliere comunale
22 Lomele Alessandro Segretario GD
Componenti eletti Direzione Provinciale PD
1 Loiacono Mario – mozione pagano
2 Labbate Rossella – mozione pagano
3 Lomele Alessandro – mozione pagano
4 Liuzzi Katiuscia – mozione pagano
5 Graziano Marinelli – mozione pagano
6 Panarelli Grazia – mozione pagano
7 Valente Alessandra – mozione antonacci
8 D’elia Antonio – mozione antonacci

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6 Comments

  1. Scilipotismo è un termine abusato. Se volessimo mettere o sostituire questo nome non avremmo difficoltà fra le centinaia e centinaia di politici uguali. A Conversano, purtroppo, la colpa di questo fenomeno, forse, è dovuto alla secolare testardaggine (per non dire ottusaggine), di chi si mette a comandare un partito. Speriamo (ma lo sappiamo), che questo non accadrà con Matarrese, uomo di sani principi e "politicamente furbo" da non creare altri casi del genere. Un sincero augurio di buona gestione.