Riqualificazione urbana: quando gli architetti sono i bambini

Interventi di rigenerazione della Villa dei Caduti e di Piazza della Resistenza al centro della prima giornata di iniziative promosse da Libertà è Partecipazione.
Idee, spunti, suggerimenti per una città più a misura di bambino all’insegna della vivibilità

 

Conversano – Oggi 16 novembre 2013 è ripartito il percorso partecipato di cittadinanza attiva promosso da Libertà È Partecipazione 2013 – Conversano che, in collaborazione con il Comitato Civico CASALNUOVOha dedicato l’intera giornata a Villa dei Caduti e Piazza della Resistenza attraverso due importanti momenti di partecipazione cittadina: le attività di laboratorio all’aperto e il seminario pomeridiano in Sala Consiliare, entrambi rivolti alla valutazione, alla conoscenza storica, al recupero e alla rivalorizzazione delle due aree urbane, osservate e immaginate attraverso gli occhi di cittadini piccoli e grandi.
In mattinata, armati di utensili e tanta creatività, i piccoli studenti del I° e II° Circolo Didattico e i ragazzi della Scuola Media Carelli-Forlani si sono dedicati alla progettazione e alla coltivazione dell’orto urbano a Villa dei Caduti. Accompagnati dai loro insegnanti, i piccoli pollici verdi hanno appreso con entusiasmo l’ABC dell’agricoltura e subito messo in pratica la loro ars agreste piantando fave, lattuga e altre verdure. Di grande interesse, inoltre, è stata la presentazione di fantasiosi, coloratissimi e preziosi progetti di riqualificazione delle suddette aree urbane, poi esposti in Sala Consiliare per il seminario.
L’incontro pomeridiano, invece, attraverso la voce autorevole di tecnici della materia, ha ripercorso la storia e la toponomastica del nostro territorio, parallelamente a quella dei territori del vecchio e del nuovo continente nelle varie epoche storiche, e ha raccontato come è nata l’idea del verde urbano e della preservazione del sistema naturalistico. Deliziose le descrizioni del giardino nelle sue molteplici sfumature linguistiche e letterarie, e molto interessanti gli interventi sui processi di evoluzione del rapporto di equilibrio, spesso precario, tra architettura e natura. Un equilibrio di difficile gestione poiché legato anche alle difficoltà burocratiche e metodologiche cui l’amministrazione deve far fronte per rispondere, senza deluderle, alle diverse esigenze estetiche, pratiche e turistiche della città. Ne è emerso un dibattito eterogeneo e versatile che ha messo in luce aspetti positivi e negativi dell’urbanizzazione e proposto idee per l’ottimizzazione ed una migliore fruizione del nostro territorio. Speriamo che i progetti dei piccoli architetti aiutino i grandi tecnici ad avere una visione più completa dei bisogni di grandi e piccoli.
Perchè si sa, i bambini ne sanno sempre una in più degli adulti.
L’intera giornata è stata patrocinata dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano e dal Comune di Conversano.


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