Enzo Selicato, artigiano per hobby e costruttore di pipe

Costruisco pipe per hobby da due anni”, Enzo Selicato ci ospita nel suo piccolo laboratorio

Conversano – Per continuare l’inchiesta sull’artigianato conversanese questa volta siamo andati a scovare un artigiano davvero singolare e improbabile qui a Conversano: si tratta di Enzo Selicato, l’unico artigiano di pipe a Conversano e forse uno dei pochi in Puglia, visto il particolare settore. Gentilissimo durante l’intervista ha mostrato tutti gli attrezzi e i trucchi del mestiere e fatto toccare con mano le sue creazioni per fumatori.

Enzo Selicato

Com’è nata questa passione per le pipe?
Di solito chi fuma la pipa più che al fumo si appassiona all’oggetto pipa in sé, quindi all’oggetto in legno, caldo e piacevole da tenere fra le mani. Così è successo a me: prima ho cominciato a fumarle e poi è nato spontaneamente il desiderio di realizzarle, un po’ perché mi piace lavorare il legno e un po’ perché ho una certa manualità nel lavorarlo”.
Quindi si può dire che sei un autodidatta?
Sì, completamente autodidatta. Ho visto qualcosa su internet, ne ho acquistate parecchie già realizzate e da lì è stato tutto spontaneo”.
Con che tipo di materiali le realizzi?
I materiali utilizzati per una pipa sono principalmente due: la radica di erica arborea (la parte legnosa) e il metacrilato o ebanite (la parte finale). Le radiche migliori sono quelle della Calabria, Toscana, Liguria e Sardegna in Italia, poi c’è quella turca, marocchina, greca, ma a livello mondiale quelle italiane sono riconosciute come migliori, in particolare quella calabrese e quella toscana. L’erica arborea è un arbusto che nasce nelle zone appenniniche, presenta una radice quasi sferica e viene raccolta quando la pianta ha all’incirca trent’anni, il tronco ha diametro di massimo 20 centimetri, ma sviluppa sotto terra questa sfera legnosa che viene sezionata, bollita per dodici ore e messa a stagionare per almeno tre anni, più è stagionata e più diventa pregiata. Un altro legno che va benissimo è l’ulivo, perché come l’erica arborea è un legno che resiste alle alte temperature, caratteristica fondamentale per la costruzione di una pipa ed esteticamente è ottima grazie alla presenza di particolari venature.
La parte finale è fatta in metacrilato o ebanite (sempre materiale plastico, ma più morbido), e non la realizzo personalmente, l’acquisto grezza e poi viene lavorata insieme alla radica, viene smussata, levigata fino a dare la forma interessata e poi lucidata”.
Quindi per reperire i vari tipi di legno ti rechi personalmente sui posti?
L’ulivo sì, l’erica arborea no, l’acquisto in Calabria”.
Quanto tempo ci vuole per realizzare una pipa?
Realizzandole completamente a mano e non avendo attrezzature specifiche per lavorare il legno, ci impiego un giorno, un giorno e mezzo, massimo due se la lavorazione è particolarmente complessa”.
Che tipo di clientela hai e come ne vengono a conoscenza?
La mia clientela è costituita per lo più da amici, conoscenti e ne vengono a conoscenza direttamente da me o tramite il passaparola”.
Hai mai richieste particolari o i tuoi clienti si adattano a quello che realizzi?
Solitamente il fumatore di pipa apprezza più la funzionalità dell’oggetto che la parte estetica, per cui non ti chiede cose strane. Può richiedere la preferenza di legno, quindi un ulivo piuttosto che un ciliegio, ma tutto sommato siamo in un ambito abbastanza ristretto, la può richiedere curva o diritta, ma parliamo sempre di forme e proporzioni più o meno stabilite.
Una delle forme più particolari che sto realizzando è quella a forma di cornetta, una forma diversa, non classica. Questa lavorazione è detta free hand, ovvero a mano libera e quindi inventata al momento e più originale”.
La più e la meno costosa?
Le pipe non hanno un prezzo stabilito, possono andare dai dieci euro fino ai duemila euro, dipende molto dai materiali utilizzati, dalla stagionatura del legno, dai dettagli aggiunti come l’applicazione di una vera in oro, dal nome dell’artigiano, se è più o meno conosciuto. Un altro elemento che determina il valore della pipa è la venatura, una venatura più stretta e frequente ha valore maggiore. Una pipa a basso costo è la corn crops, una pipa ricavata dalla pannocchia di grano e viene prodotta per lo più negli Stati Uniti dove c’è una maggior produzione di pannocchie dal fusto abbastanza robusto da essere lavorato”.
Ritieni che con i tempi di oggi sia possibile vivere esclusivamente con un lavoro artigianale di questo tipo?
C’è chi vive esclusivamente di questo lavoro, ma parliamo degli artigiani più quotati con trenta, quarant’anni di esperienza che producono pipe e riforniscono tutto il mondo. Avendo già un lavoro per me è soltanto un hobby da un paio d’anni, non sono conosciuto sul mercato, non sono un marchio quindi per me rimane soltanto a livello di passione e non di mestiere. A volermi impegnare potrei cominciare a frequentare fiere, mercati specifici per farmi conoscere, ma in progetto ho solo un eventuale apertura di un sito on line per creare un mio piccolo commercio”.

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1 Comment

  1. Failo Dario says:

    Salve Signor Enzo, ho visto il suo sito in internet ed ho pensato a Lei. Ho un oliveto e sto potando gli alberi . Ho messo da parte degli “ANGOLI ” cosi fatti che sono idonei per fare delle pipe. Se vuole le mando delle foto via e-mail cosi si rende Lei stesso conto se sono utili per questo scopo. Mi chiamo Dario Failo sono un “TRENTINO” residente da 30 anni in Contrada San Lorenzo 96017 NOTO SR. IL telefono è : 0931-841142
    cellulare: 377 496 845 9 Cordialmente La saluto. Dario failo