Judo Norba Academy, aspettando l’esordio in Coppa

Conversano – Nello scenario sportivo conversanese non abbiamo solamente pallamano, calcio e calcio a 5, anche le arti marziali vogliono la loro parte. Una nuova squadra è pronta a confrontarsi nello scenario pugliese e, perché no, in quello nazionale a colpi di seoi-nage e tsuri-komi-goshi, per citare alcune tecniche della disciplina giapponese. A parlarne sono proprio i due sensei Pierluigi De Luisi e Alfredo Antonicelli coloro che hanno creato la Judo Norba Academy e hanno reso Conversano una delle sedi ufficiali FIJLKAM per i campionati regionali e nazionali. E il 1 maggio si terrà proprio a Conversano presso il Palasangiacomo la Coppa di Puglia
Come spieghereste lo judo in poche parole?
“Lo Judo è un’arte marziale ed è in poche parole disciplina e autodifesa.”
Essendo uno sport di molto contatto e con cadute, molti pensano che non sia adatto alle donne e ai più piccoli. Cosa rispondete a riguardo?
“Innanzitutto la parola judo è composta da due ideogrammi ju-do e significa via, principio della cedevolezza. Sostanzialmente lo judo esprime il principio attraverso cui, utilizzando la flessibilità del proprio corpo, si cede alla forza dell’avversario, quindi già questo ci fa capire che anche un corpo più esile potrebbe avere la meglio su un corpo più muscoloso, quindi una donna può sicuramente essere padrona di quest’arte e può utilizzarla a proprio vantaggio. È uno sport molto indicato per le donne, basta pensare che l’ultima medaglia di judo arrivata dall’olimpiade di Londra appartiene proprio ad una signorina, la Forciniti. Per quanto riguarda i bambini lo judo è la disciplina più consigliata per un avviamento di psicomotricità per i bimbi dai 4 anni in su.”
Che speranze ha un ragazzo/a che decide di approcciarsi allo judo ad esempio a 20 anni e che magari non ha mai praticato attività fisica? Parte svantaggiato?
“Parte svantaggiato se non ha grandi conoscenze sportive passate, se il proprio percorso non l’ha portato a praticare altre discipline sportive. Parte svantaggiato se vuole vincere l’olimpiade, non la vincerà, è chiaro, però ora che la federazione regolarizza l’attività dei Master, anche un atleta che supera i 35 anni, si può togliere tante di quelle soddisfazioni a livello regionale, nazionale ed internazionale, basta soltanto volersi applicare e lavorare tanto. Quindi anche un ventenne nello judo di oggi si può togliere delle grandissime soddisfazioni e fare gare davvero importanti, ma in proporzione ai ragazzi più piccoli deve applicarsi molto di più.”
Qual è il percorso che deve fare un judoka per arrivare ad alti livelli?
“Sicuramente bisogna partire con della buona psicomotricità sin da piccoli e cominciare la disciplina in età adolescenziale applicando tanta serietà, dedizione e capacità di distribuire nel miglior modo possibile il proprio tempo fra studio e sport e non nego che tante volte questo comporta anche dei sacrifici nella vita privata, però se si vuole arrivare a certi livelli bisogna investire tantissimo su se stessi. Lavorare, lavorare, lavorare con molta umiltà.”
Quando e come nasce l’idea della Judo Norba Academy?
“L’idea nasce quasi un anno e mezzo fa, nasce dalla mia volontà di riprendere una disciplina che per motivi personali avevo abbandonato e che senza l’aiuto di Alfredo sono sicuro non avrei mai ripreso, quindi in definitiva nasce da un’idea di metterci in gioco.”
Che progetti avete per i vostri ragazzi e a cosa puntate?
“In generale puntiamo a realizzare un sistema che permetta prima di tutto la diffusione dello sport, vogliamo avvicinare ragazzi fortunati e meno fortunati alla disciplina sportiva, mentre nello specifico e quindi per l’aspetto agonistico, puntiamo a creare un forte vivaio di ragazzini dai 9 anni in su e proviamo a far diventare lottatori per impegno e per risultati anche ragazzi un po’ più adulti la cui età è considerata tarda per altri sport. Vogliamo provare a metterli in gioco in gare più o meno importanti in modo che rivedano in maniera completamente diversa la propria vita sportiva e cercando di trasformare il limite d’età in un punto di forza.”
Prossime gare in programma?
“Partiamo subito con la Coppa Puglia del 1° maggio, che si terrà a Conversano presso il Palasangiacomo, campionato regionale per le classi Junior, Senior e Master fino da cintura gialla a cintura blu e per i Cadetti fino a cintura verde. Ospiteremo anche un trofeo di caratura nazionale, il primissimo Città di Conversano che sostituisce l’ultra decennale Città di Taranto nel quale ospiteremo quasi 800 atleti da tutta Italia. Questo chiaramente è motivo di orgoglio per l’associazione nata a gennaio e per la società di Eventi Sportivi che ha permesso il tutto sin dall’inizio e che ringrazio fortemente.
Per quanto riguarda i nostri atleti noi puntiamo da qui a un anno a partecipare a tutte le fasi di qualificazione regionale per i rispettivi campionati italiani di categoria e addirittura a presentare una squadra fatta interamente con iscritti della nostra associazione, senza prendere prestiti esterni, per i campionati italiana a squadre 5 contro 5 per il prossimo novembre.”

In bocca al lupo a voi e a tutta la squadra per il primo esordio in questa nuova disciplina che si affaccia nel mondo sportivo conversanese.

 

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