Altra tassa per i cittadini: gli abitanti del centro storico pagheranno 30 euro l’anno per posti macchina virtuali

Torna d’improvviso l’ordinanza bloccata lo scorso anno dalle proteste dei cittadini

Conversano – Senza preavviso per nessuno, torna il provvedimento che l’anno scorso fu al centro di polemiche infinite e che videro molti cittadini ribellarsi contro l’ordinanza che stabiliva in 60 euro il costo dell’abbonamento per chi risiedeva nel centro storico. Senza alcuna certezza del posto macchina. Con un’ulteriore ordinanza che alleghiamo all’articolo, a firma del comandante dei Vigili Urbani dott. Di Capua, l’amministrazione ha dato il via ad una ulteriore imposizione fiscale; questa volta ha stabilito in 30 euro il costo dell’abbonamento annuale per un “posto macchina che non c’è”. Infatti ai residenti del centro storico non verrà assicurato il posto macchina bensì il diritto a parcheggiare, nell’eventualità lo riesca a trovare. E nessuno potrà far valere il suo diritto, dato che il Comando dei Vigili Urbani rimane chiuso anche d’estate sin dalle 22,00.
L’ordinanza regola anche le aree destinate a soste a pagamento cambiandone alcune, non si sa con quale criterio oggettivo dato che l’ordinanza non lo spiega. E così via Mucedola diventa area a sosta non a pagamento così come tante altre.
Quindi una nuova tassa sui cittadini nel momento in cui, però, gli uffici comunali e l’amministrazione comunale si ostina a non far pagare alla ditta che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento, la tassa di occupazione di suolo pubblico e la tassa rifiuti. Così come stabilito da sentenze fresche della Cassazione. Una disparità di trattamento che giustifica ancora meno l’imposizione del pagamento di 30 euro annuali agli abitanti del centro storico. Le rimostranze dei cittadini non si sono fatte attendere e in molti hanno manifestato la volontà di non corrispondere la nuova “gabella”.

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