La Norba pareggia con il Pezze e perde il suo storico Direttore Sportivo
Conversano – Con l’incontro contro la capolista Pezze di Greco si chiudeva per la Norba Calcio una settimana ricca di colpi di scena societari. Le dimissioni di martedì scorso del mister Filippo Sciannamblo, intervenute a seguito del comportamento avuto in campo da alcuni giocatori a Palagiano poco rispettosi della figura e del ruolo del mister, avevano scosso l’ambiente societario e reso carico l’interesse, e la curiosità, intorno al nuovo mister chiamato alla guida della Norba Calcio, Donato Colucci.
Un cambio della guardia in panchina giunto alla vigilia dello scontro contro il Pezze di Greco che lasciava presagire ai meno ottimisti una sicura sconfitta. Così non è stato in quanto la formazione allenata da mister Colucci ha conseguito un meritato pareggio. La gara è terminata 1 a 1.
Sia pur imbottita di giovani e promettenti giocatori la Norba Calcio non ha affatto sfigurato al cospetto di avversari che sono stati del tutto inoffensivi per larghi tratti dell’incontro.
La prima rete della gara è stata realizzata al 20° minuto grazie ad un errore in uscita di Sacchetti. Palla lunga verso l’area di rigore; Grimaldi sta per spazzarla; Sacchetti la chiama per farla sua; l’attaccante del Pezze, come un avvoltoio, si inserisce tra i due e con una zampata infila la palla in rete. Un errore di Sacchetti che si riscatterà nel prosieguo dell’incontro salvando la sua rete in ben tre occasioni.
Il primo tempo si chiudeva sull’uno a zero a favore del Pezze.
Alla ripresa la Norba Calcio ha iniziato a macinare gioco con il chiaro intento di giungere alla rete del pareggio. In questo era favorita dal fatto di avere di fronte a se un avversario non proprio pericoloso.
Al 24° minuto, dopo che la Norba Calcio si era fatta pericolosa più volte in area di rigore, perviene al pareggio. Con un secco tiro dal limite dell’area Tranzi gonfia la rete del portiere avversario.
Sull’uno a uno l’occasione per il 2 a 1 capita sui piedi di Locafaro al 42° minuto. Il difensore del Pezze si impappina con la palla al limite dell’area; Locafaro se ne impossessa e solo dal limite dell’area calcia così malamente che la palla rotola fuori saltellando.
Di lì a poco, dopo ben quattro minuti di recupero, l’arbitro decreterà la fine dell’incontro.
Tutto sommato, alla luce degli avvenimenti accaduti in settimana, ai timori della vigilia, si può ben dire che il punto ottenuto contro il Pezze va stretto alla Norba Calcio. L’impegno dei ragazzi c’è stato, sia i senior che i juniores hanno dato tutta la birra che avevano in corpo. Da rimarcare le buone prove dei giovani L’olivo e Amodio che sin son fatti valere contro avversari più esperti e grandi di loro anagraficamente parlando.
Ma subito dopo il fischio finale, come coda delle vicende vissute in settimana, nel chiuso degli spogliatoi il Direttore Sportivo della Norba Calcio, Paolo Lovecchio, ha annunciato ai giocatori le proprie dimissioni.
Appresa la notizia ho chiesto, all’ormai ex Direttore Sportivo, le ragioni che lo hanno spinto a rassegnare le dimissioni.
“Dopo anni di impegno per la Norba Calcio, dove ho dato tutto me stesso trascurando la famiglia e il lavoro, ho deciso di lasciare l’incarico di Direttore Sportivo in quanto, ultimamente, sono mutate alcune situazioni societarie a causa dell’arrivo di nuovi dirigenti in società. Si è così creata una certa confusione in merito ai ruoli e ai compiti dirigenziali. Figure dirigenziali affacciatesi senza che ne fossi stato portato a conoscenza, quindi mai avvallate da me.
Inoltre, a motivo delle mie dimissioni, c’è anche l’aspetto di come è stata gestita la vicenda delle dimissioni di Filippo Sciannamblo. Non sono stato interpellato, né coinvolto, al momento delle sue dimissioni intervenute martedì sera. Non sono stato interpellato, né coinvolto, quando si è trattato di individuare il nuovo allenatore, trovato nel giro di poche ore……!!
Di fatto, ed è questa la cosa poco carina e di sostanza, sono stato estromesso dalla conduzione sia della crisi tecnica (una crisi che, a mio parere, si poteva ricomporre) e sia dalla fase della ricerca del nuovo allenatore.
Di fronte a tale comportamento tenuto nei miei confronti dagli attuali dirigenti della Norba Calcio, che ledono il mio ruolo, la mia storia e la mia persona, ho ritenuto opportuno rassegnare le dimissioni, irrevocabili, da DS della Norba Calcio.
Lascio alle mie spalle due anni di intenso e proficuo lavoro dedicato al calcio conversanese. Nel lasciare l’incarico voglio ringraziare chi in questi anni mi ha permesso di lavorare in questo ambiente che amo: Saverio Di Palma a cui va la mia profonda gratitudine e stima personale.
Ringrazio anche tutti gli sponsor che, riponendo la loro fiducia alla mia persona, hanno contribuito a far si che il campionato 2014-2015 potesse iniziare con una certa serenità”.