Se il senzatetto non è solo l’immigrato ma anche l’italiano: a Bari un progetto di integrazione sociale

Giovedì 11 dicembre 2014 alle ore 11 presso la Mediateca Regionale Pugliese l’organizzazione non governativa CTM (Cooperazione nei Territori del Mondo) e l’associazione INUIT lanciano il progetto “Uno scatto verso l’integrazione” finanziato dalla Regione Puglia

Conversano – Cosa può accadere se il disagio sociale ed economico viene condiviso e si fa strumento di integrazione tra persone provenienti da Stati, società ed ambienti diversi? Accade a Bari.
L’assimilazione e l’inserimento degli immigrati nel territorio barese è protagonista di un progetto che si pone come obiettivo l’inclusione sociale degli immigrati in condizione di disagio, ma non attraverso il tradizionale metodo di assistenza che vede inevitabilmente collocati su gradini sociali diversi assistenti e assistiti. La novità e la bellezza di questo progetto stanno in un metodo di approccio innovativo che guarda all’inclusione e all’integrazione in maniera trasversale. Fianco a fianco a conoscersi e ad assistersi reciprocamente sono immigrati e baresi in condizione di forte disagio, a loro volta seguiti dagli organizzatori del progetto, che include tra le attività l’apprendimento della lingua italiana, un corso di fotografia sociale e la riqualificazione urbana di un’area del territorio barese.
L’accettazione e l’integrazione dell’Altro sono processi lenti e molto difficili, ma occorre iniziare a togliersi quelle maschere di pregiudizio e intolleranza che spesso offuscano la vista e tendono ad etichettare preventivamente le persone. Dietro ogni persona c’è una storia e dietro ogni storia c’è una persona che va rispettata, di qualunque origine sociale e razziale essa sia. Chiunque può insegnarci qualcosa, anche nel disagio.


COMUNICATO STAMPA
UNO SCATTO VERSO L’INTEGRAZIONE
Percorsi di comunicazione linguistica e visiva per l’inclusione sociale degli immigrati

Bari, 11 dicembre 2014

La regione Puglia è da sempre stata un territorio interessato da fenomeni migratori.  Secondo dati ISTAT, gli immigrati registrati il 1 gennaio 2013 sono stati 96.131 di cui 32.226 nella sola città di Bari.  Spesso l’opinione pubblica tende a generalizzare fatti di cronaca o episodi di cui sono protagonisti i cittadini immigrati, omologando esperienze di vita, progetti e singole speranze, in un’unica categoria definita, il più delle volte, pericolosa e nociva.
L’organizzazione non governativa CTM (Cooperazione nei Territori del Mondo) e l’associazione INUIT con il progetto “UNO SCATTO VERSO L’INTEGRAZIONE” finanziato dalla Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione – Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale – intendono invertire questa tendenza e offrire agli immigrati la possibilità di diventare attori protagonisti di azioni di riqualificazione urbana.
A partire da Gennaio 2015 verrà organizzato un laboratorio di italiano con approccio autobiografico e un corso di fotografia sociale per immigrati e baresi in condizioni di forte disagio. L’obiettivo è conoscersi e riscoprirsi attraverso l’uso della scrittura e dell’immagine, come esseri unici e irripetibili, portatori di storie e di valori.
Partendo dal vissuto dei partecipanti ai corsi, si produrranno fotografie che verranno  affisse sotto i portici di Corso Italia, che mostrerà un volto del tutto nuovo, divenendo simbolo di scambio e di integrazione, piuttosto che di degrado e segregazione. L’affissione delle foto sarà preceduta da un’opera di riqualificazione portata avanti da un gruppo rappresentativo di cittadini italiani e stranieri interessati all’area.
Il percorso di inclusione “terminerà” con eventi di sensibilizzazione in cui verranno presentati tutti i prodotti del progetto, con l’auspicio di aprire nuove strade per l’integrazione partendo dalla conoscenza reciproca, dal rispetto e dalla cura dei luoghi comuni
.
Affinché l’integrazione abbia un senso è indispensabile avviare un cambio di prospettiva: non si può rispettare l’altro se prima non lo si conosce”.

Giovedì 11 dicembre 2014
ore 11,00
Mediateca Regionale Pugliese
via Giuseppe Zanardelli, 38
Bari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *