Diario della nascita di un reading…ma Transumanza è tanto di più

Pasquale D’Attoma Fanizzi interviene sul suo ultimo lavoro: Transumanza

di Pasquale D’Attoma Fanizzi

Era il 2005 e dopo mesi di ricerca appunti e disegni, scrissi Lagoadriatico. Intanto, negli anni la Poesia di Vittorio Bodini ha continuato a scavarmi e coltivarmi, come le parole di Rocco Scotellaro e i “Consigli a un giovane poeta” di Raffaele Carrieri. Poi, sul finire dello scorso dicembre Monica mi chiese se avessi voluto recitare a Vita pugliese: ho abbracciato questa sua fertile mareggiata ed è nato “TRANSUMANZA” – ed io la ringrazierò a vita! Ripreso quel vecchio testo l’abbiamo trasformato in un’esperienza vera, vibrante e densa. Da subito ho intuito che questa occasione per me e Marienbad Teatro era molto più di una serata e un reading.
Come sempre dinanzi alle grandi cose ho avuto paura, ma Niky mi ha sorretto, aperto, spinto, stimolato, incoraggiato, mi ha spronato affinché il testo parlasse davvero di me. Amare un Fratello è questo! Mi guida e mi tiene in braccio, sempre pronto a farmi rinascere, a farmi credere in me. Le sue consulenze perfette, le sue indicazioni puntuali, il suo affetto: doni dismisurati! Affermare che lui è aiuto regia e sound designer è appena una punta dell’intero diamante Niky.
Dovevo essere solo in scena? Chiedo ad Angela la disponibilità e mi risponde: <<Ciao Pato, il 25 sarò sicuramente seduta su uno sgabello, o su una sedia, ad ascoltarti e ad essere testimone … E probabilmente, visto che è tuo e solo tuo, forse è giusto che ne sia artefice tu e solo tu … Ti dico quello che sento, tuttavia, cosa dovrei fare per vivere questa “cosa” con te? Sarei felice di supportarti in qualunque modo>>. Umiltà, bravura, disponibilità e impegno, dirle Grazie è davvero poco!
Come la pensiamo la scena? Claude con una creatività instancabile, sempre al mio fianco, col sorriso e la comprensione, ha cominciato a proporre, a costruire, ha letto il testo e realizzato un corto superlativo muovendo mari e monti (è il caso di dire). Sono fortunato, lo so, e recitare insieme sarà un riconoscimento di questa fortuna Claudio! Una delle location del video è uno spazio privato, che ci è stato aperto con cuore e gioia: la partecipazione e la disponibilità di Francesco è costantemente determinante: grazie di tutto!
Niente è per caso. Vero. In questo periodo di lavorazione un’immagine mi fa scoprire e conoscere un vero artista, Arturo. Le sue profonde fotografie, i suoi racconti, un dialogo serrato e potente, ed ecco nascere “Luoghi” – la mostra che accompagna il reading|atto-performativo. Mi ha donato l’immagine perfetta della locandina, e lo scambio cresce di giorno in giorno! Ho visto e sentito trasformarsi e innalzarsi questo progetto ad ogni passo. Pasquale e Leonardo hanno voluto e perfezionato la serata, insieme alla fiducia che da sempre Gian Luigi ha nei miei, nei nostri confronti!
Vi sono grato, con tutto me stesso.

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