Vialetti ostruiti da rami secchi, buste di plastica gettate nelle aiole. L’inciviltà di alcuni cittadini. L’incuria e l’indifferenza dell’amministrazione
Conversano – A vedere come è ridotta la villetta che ospita il monumento ai Caduti delle due Guerre, vien facile esser presi, oltre che dall’indignazione per lo stato di degrado del luogo, da un sano amarcord che ti riporta indietro di anni a quando la villetta era tenuta in ordine da solerti giardinieri comunali.
Era un luogo dove gli abitanti della zona, e non, potevano socializzare, nel periodo primavera-estate, ritrovandosi in un luogo pulito e decoroso, ovvero in un giardino dove piante e alberi erano curati, le aiuole libere da infestanti in cui i bambini giocavano liberi e felici, dove la stella del monumento era luminosa e non spenta come lo è adesso.
Un amarcord dei tempi andati (puro romanticismo!) che dura poco per poi tramutarsi in un incubo guardando lo stato indecoroso in cui si trova attualmente la villetta.
Le foto lo testimoniano eloquentemente. Non c’è bisogno di aggiungere altro….
Di certo c’è l’incuranza, la disattenzione degli amministratori che non girano per la città, non visitano i giardini, i luoghi frequentati dai cittadini e dai turisti che giungono in città. (Un altro giardino che dovrebbero visitare gli amministratori è quello ubicato dietro l’ufficio postale: indecoroso a vedersi!).
C’è poi da stigmatizzare l’inciviltà di quei cittadini che lasciano bottiglie, buste di plastica come se il giardino fosse una discarica a cielo aperto.
Il giardino, e il monumento, tornerà a essere pulito tra pochi giorni. Il 25 Aprile le autorità comunali, insieme ai cittadini, saranno proprio lì a festeggiare la Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Per la ricorrenza si provvederà al maquillage di rito, cioè a pulire il monumento, i viali del giardino affinchè tutto sembri lindo e candido.
Passata la festa, ritornerà l’incuria e il degrado?.