Bigarreu, piccole e troppo mature fanno andare giù il prezzo

Prezzi buoni per chi ha fertirrigato e raccolto volta per volta. Si spera nella Ferrovia

Conversano – A poche settimane dall’inizio della raccolta delle Bigarreau, i prezzi spuntati dai produttori al mercato, sono crollati. A 0,80 centesimi di euro molti produttori stanno preferendo, in queste ore, di non raccogliere più il frutto e lasciarlo sulla pianta.
Ma perché c’è stato il crollo del prezzo?. Due sono stati i fattori.
Il primo è che le ciliegie che vengono conferite ai magazzini sono piccole, non hanno le pezzature richieste dal mercato. È accaduto che molti agricoltori, di fronte al notevole carico della pianta, non hanno provveduto ad operare le dovute fertirrigazioni. Con tale operazione la pianta avrebbe ricevuto l’aiuto per fare crescere il frutto, portarlo ad avere la pezzatura richiesta.
Chi ha provveduto ad effettuare le operazioni di fertirrigazione, nella giornata di ieri, ha conferito le Bigarreu a € 2,50.
Il secondo fattore che ha contribuito al calo del prezzo, è dipeso dai tempi di raccolta delle ciliegie. È accaduto che molti produttori hanno conferito le Bigarreu quando erano già troppo mature, quando erano nere anziché rosse. In molti non hanno avuto la pazienza di raccoglierle, poco per volta, quando le ciliegie erano rosse e avevano una grana soda. Chi ha preferito aspettare la maturazione completa della pianta, giusto per raccoglierle in una-due passate, si è ritrovato il prodotto troppo maturo, di grana molliccia al palato, che il mercato non apprezza.
Inutile dire che chi ha avuto la pazienza di raccogliere pochi chili alla volta, ha spuntato, e sta spuntando tuttora, prezzi dignitosi.
La morale da trarre è che le tecniche colturali devono affinarsi, ovvero bisogna eseguire le fertirrigazioni; raccogliere il frutto, avendo pazienza, nel momento opportuno.
Di fronte al crollo del prezzo, molti agricoltori stanno preferendo non raccogliere, lasciare che il frutto deperisca sulla pianta. È questa una scelta sbagliata in quanto sulla pianta potrà generarsi un focolaio di insetti, di attacchi parassitari.
Un ultimo aspetto di questo inizio stagione, non meno importante, è che molti operai sono rimasti a casa!.
Se per la Bigarraeu ci sono stati questi inconvenienti tecnici-procedurali, per la Ferrovia non dovrebbe essere così.
Il prodotto sulla pianta è scarso. Questo va a vantaggio della pezzatura che si preannuncia buona, in linea con le richieste del mercato. I prezzi al conferimento, si spera, dovrebbero essere buoni.

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