Consiglio Comunale chiamato a pronunciarsi sul disegno di legge “buona scuola”

I consiglieri Rotunno Magistà Bientinesi e Gentile hanno presentato un ordine del giorno

Conversano – Lunedì 29 giugno, a partire dalle 9,00 in sala consiliare, si terrà il Consiglio Comunale per l’approvazione, tra l’altro,  di un  documento che quattro consiglieri comunali hanno presentato sottoponendolo all’attenzione dell’assise comunale. Si tratta di un ordine del giorno consegnato, agli stessi consiglieri comunali, dagli insegnanti delle scuole di Conversano durante un’assemblea sindacale dei giorni scorsi. Domani, giovedì 25 giugno, il Senato forse si pronuncerà sull’argomento anche se il governo è pronto a porre la fiducia e a vanificare, quindi, ogni possibile discussione.
Si sa che proprio questo disegno di legge è stato considerato come la causa principale dell’insuccesso elettorale del PD nazionale, così come dichiarato dallo stesso presidente del Consiglio e segretario del PD Matteo Renzi, alle elezioni regionali del 31 maggio scorso.
Nella discussione al Senato che si terrà il 25 giugno, molto probabilmente sarà presentato un maxiemendamento già pronto e che per il governo riuscirebbe a mettere d’accordo le parti. Non è così a detta della maggioranza degli insegnanti e dei sindacati che parlano di modifiche al testo originale del tutto irrilevanti.

Il testo del documento presentato dai consiglieri Rotunno, Magistà, Bientinesi e Gentile:

Il presente Consiglio Comunale,

alla luce delle norme che regolano il funzionamento di questa assise,

preso atto

delle mobilitazioni che hanno coinvolto nelle scorse settimane il mondo della scuola pubblica statale, culminate nelle sciopero generale dello scorso 5 maggio con la contestuale manifestazione di oltre 25mila lavoratori della scuola che sono sfilati in corteo per la città di Bari,

atteso che

lo stato di agitazione del personale della scuola è collegato alle ipotesi di modifica normativa ipotizzate nel Disegno di Legge c.d. “Buona scuola”, in corso di discussione in questi giorni alla Camera e al Senato,

valutati

i contenuti della riforma che introducono uno squilibrio dei poteri e delle competenze all’interno degli istituti scolastici statali, sminuendo i principi libertà di insegnamento, di collegialità, democrazia e partecipazione dei lavoratori della scuola, delle famiglie e degli studenti,

la sperequazione nella suddivisione delle risorse che verrebbero assegnate alle istituzioni scolastiche attraverso l’introduzione della facoltà di devolvere il cinque per mille direttamente alle istituzioni scolastiche e non all’intero sistema di istruzione,

i provvedimenti normativi contenuti nella Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) che non consentiranno la sostituzione del personale tecnico, amministrativo e ausiliario quando assente, circostanza che metterà in grave pericolo la garanzia della continuità del servizio educativo didattico degli istituti insistenti nel nostro comune,

Delibera

-di esprimere la propria vicinanza e la propria solidarietà ai lavoratori della scuola in stato di agitazione in questi giorni;

-di trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti delle Camere allo scopo di invitare i rappresentanti parlamentari a modificare radicalmente il DDL attualmente in discussione, garantendo lo stralcio delle stabilizzazioni del personale a tempo determinato e una discussione in tempi più distesi e con modalità più partecipative degli altri provvedimenti.

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2 Comments

  1. il PD non farà nulla, gli altri ancora meno, il decreto passerà, in TV andranno a fare lo show, passeranno come “da Renzi” le cose peggiori e tutti vivranno felici e contenti.