Neapolis duo Project: la canzone napoletana il 27 novembre a Conversano

Venerdì 27 novembre concerto di musica napoletana classica e contemporanea presso l’Auditorium San Giuseppe a Conversano

Conversano – Con Neapolis duo Project, venerdì 27 novembre alle 20:30, l’associazione Demos Conversano lancia la seconda edizione della rassegna “Note da bere, pagine da gustare” che, dopo il successo dello scorso inverno, ha in cantiere immancabili eventi che ci accompagneranno fino alla primavera. La rassegna, caratterizzata da una serie eterogenea di appuntamenti sempre legati alla valorizzazione e alla riscoperta dell’enogastronomia, della cultura e della musica nel loro indissolubile connubio, si apre il prossimo venerdì con un genere insolito ma da sempre molto amato: la canzone napoletana nella sua accezione più classica e tuttavia non scevra da delicate ed originali rivisitazioni che lasciano comunque intatto il suo impatto tradizionale.
È, infatti, proprio alla tradizione, all’amore, alla terra, alla risata, al dolore e ad usi e costumi comuni, che le sonorità napoletane si richiamano. La canzone napoletana ha, infatti, il potere di amplificare comicità e dramma, e pur avendo una propria identità e una forte peculiarità, è in grado di raccontare, enfatizzandoli, temi universali che riguardano tutti, in ogni epoca e ad ogni età. Per questo, riproporre la canzone napoletana, sia tra gli amatori che tra i profani, è certamente un modo per rievocare cose dimenticate e scoprire curiosità, emozioni, aneddoti dal sapore antico. Un sapore antico che, alla stregua di ogni forma di teatro classico, può facilmente fondersi con sapori contemporanei per la riflessione plateale sulla condizione umana e sui sentimenti che ne scaturiscono, siano essi comici o tragici.
La combinazione di elementi di origini diverse si esprime già negli stessi componenti del duo – il casamassimese Giuseppe Cupertino (voce) e la sino-australiana Selina Sudhi Tse (piano) – e rende decisamente contemporaneo l’approccio ad un genere classico, nella sua veste sia musicale che teatrale. L’ideatore e cantante del progetto Giuseppe Cupertino racconta: “L’idea di una sorta di commistione di teatro e musica napoletana ha generato un progetto per cui ho molto studiato e la cui preparazione dura da circa un anno. Ci siamo concentrati su un repertorio più classico portando in scena canzoni del 1700, 1800 e 1900, solo ad apparente discapito di un repertorio più recente, perché il repertorio classico ha richiesto una dedizione ed uno studio linguistico molto più approfonditi”.
Alla domanda su come è nato questo progetto e se la musica napoletana è una passione di sempre, la voce dei Neapolis duo Project sorprendentemente risponde: “Il progetto è nato per caso, non ascoltavo musica napoletana né da bambino né da adulto. Tutto è accaduto a Napoli, mentre vedevo suonare un chitarrista napoletano, Pasquale Spagnulo – che ha suonato anche con Murolo -. È lui che in un certo senso mi ha iniziato al genere invitandomi a cantare senza che nemmeno conoscessi le parole. Il ritmo e i suggerimenti di un napoletano hanno fatto il resto. Mentre cantavo sentivo la musica e le parole così visceralmente che mi ci sono appassionato sul serio. E Pasquale è diventato un caro amico che mi ha insegnato moltissimo”.
L’incontro tra i due musicisti, anch’esso casuale e dettato dal desiderio di entrambi di creare un progetto che fosse innovativo e al contempo tradizionale, è la risposta ad una sfida che li aspettava al varco. Al pubblico non resta che farsi prendere per mano e lasciarsi condurre tra vicoli, atmosfere, lacrime e risate napoletane alla riscoperta di tratti di antichità che ci appartengono, nonostante spesso vengano sottovalutati o misconosciuti, ma che sono pronti a riemergere anche solo grazie ad un verso o ad una nota.

Venerdì 27 novembre ore 20:30
Auditorium San Giuseppe
Via San Giuseppe, nei pressi del Castello
Conversano
Per prenotazioni 338 7723140 – 338 5999484

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