“La burocrazia ammazza le imprese”. Il grido d’allarme dei tecnici sull’inefficienza dello sportello unico per le attività produttive

Riunione partecipata tra i consiglieri di opposizione e i tecnici conversanesi dopo la mancata risposta di sindaco e giunta

Conversano – Erano stati i referenti conversanesi degli ordini degli ingegneri (Lamontanara e Di Gioia), degli architetti (Laruccia) e dei geometri (Monno) ad inviare una lettera, nel dicembre scorso, all’amministrazione comunale e ai consiglieri comunali per lamentare l’inefficenza del funzionamento dello sportello unico per le attività produttive (SUAP) che anzichè accelerare le procedure per l’ottenimento di ogni tipo di autorizzazione finalizzata all’apertura di nuovi opifici e attività, di fatto ne ostacola il rilascio perdendosi dietro le incomprensioni tra i vari enti (Comune, ASL, Sovrintendenze, Vigili del Fuoco). E a pagare l’inefficienza del sistema sono gli imprenditori e i tecnici costretti a doppiare procedimenti e muoversi dietro i più antichi riti della burocrazia “passi più tardi, questa autorizzazione deve rilasciarla quell’altro ente” ecc..
I professionisti chiedevano, inoltre, notizie sull’adeguamento del regolamento edilizio e sulla volontà dell’amministrazione di aprire un confronto con le parti sociali sull’argomento, oltre che il potenziamento dello sportello unico edilizio comunale (SUE). Tre richieste a cui l’amministrazione non ha ritenuto di dover rispondere tanto da non aver convocato alcuna riunione. E’ stato il direttore dell’Area Urbanistica, ing. Andrea Lorusso, a farlo con una nota in cui si evidenziavano alcuni aspetti compreso un passaggio sull’adeguamento del regolamento edilizio già pronto, secondo l’Ufficio, ma che non è stato mai presentato dall’assessore all’Urbanistica Girolamo Mancini alla Commissione competente e al Consiglio Comunale.
tecnici3In assenza di una risposta da parte del sindaco e della giunta, sono stati i consiglieri dell’opposizione (Bientinesi, Gentile, Magistà, Rotunno, D’Alessandro e Damiani) a convocare un incontro in sala giunta con i tecnici che hanno minuziosamente descritto il problema della faraginosità delle procedure del SUAP e degli altri punti posti all’attenzione. Sono intervenuti i “senatori” dei tecnici conversanesi, gli architetti Frallonardo, Manco e Roscino, oltre all’ing. Vito D’Alessandro e l’arch. Coppola. Tutti hanno auspicato un cambio di marcia rispetto alle problematiche a cui i consiglieri di opposizione hanno risposto dicendosi pronti ad iniziative a cominciare da casi puntuali emersi come criticità per quanto denunciato. Questa la dichiarazione dei consiglieri di opposizione rilasciata a fine riunione: “Abbiamo ritenuto di dover rispondere all’invito inevaso che ingegneri, architetti e geometri avevano rivolto al sindaco e alla giunta in data  14 dicembre 2015. Nel corso del confronto partecipato tenutosi in sala giunta il 16 febbraio 2016, sono emerse le problematiche riguardanti l’inefficienza dello sportello unico per le attività produttive (SUAP), il mancato coinvolgimento delle categorie nella stesura dell’aggiornamento del regolamento edilizio con particolare riferimento al centro storico, il mancato potenziamento dell’organico dello sportello unico edilizio (SUE).
È il momento che l’amministrazione in carica metta fine alle vessazioni che imprenditori, tecnici e cittadini, sono costretti a subire da uno strumento, il SUAP, che previsto per facilitare l’inserimento di nuove attività produttive ha finito per complicare la vita alle suddette categorie.
Chiediamo all’amministrazione in carica di non assumere posizioni pilatesche rispetto invece ad una problematica che richiede soluzioni e tempi certi per i cittadini.È dovere di chi governa fare la voce grossa verso i responsabili e gestori di tali attività e non abbandonare al proprio destino quei cittadini che coraggiosamente continuano a voler investire per creare posti di lavoro e ricchezza.
In qualità di consiglieri dell’opposizione intendiamo formulare proposte concrete per la risoluzione delle problematiche da discutere nella sede naturale del Consiglio Comunale”.
Il nutrito gruppo di tecnici intervenuto all’incontro ha ribadito la volontà di tirare dritto per la propria strada e ha preannunciato la presentazione di un documento di puntuale specificazione delle richieste da fare all’amministrazione comunale. 

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