Norba sconfitta dal Massafra per 3 a 1

Assente Fortunato tra i pali e Bux in attacco l’undici conversanese soccombe in casa

Conversano – Nella sesta giornata di ritorno, sotto un cielo grigio, la Norba Calcio, 30 punti e reduce dalla sconfitta subìta domenica scorsa contro il Ginosa per 1 a 0, ospitava il Massafra formazione che con i suoi 37 punti lotta per accedere ai play off.
Mister Colucci ha fatto scendere in campo una formazione priva del portiere titolare, Fortunato, e soprattutto del bomber Bux.
Assenze pesanti per un match che già si preannunciava in salita proprio perché il Massafra non era certo un avversario docile da affrontare. Infatti, l’incontro si è chiuso con la netta affermazione degli ospiti per 3 a1.
Nei primi minuti di gioco è il Massafra che prende le redini del gioco e già all’ottavo minuto passa in vantaggio. Corner battuto dagli ospiti; il portiere della Norba, Sacchetti, sbaglia i tempi dell’uscita e rovina sul numero sei del Massafra; all’arbitro non resta che indicare il dischetto di rigore e ammonire Sacchetti.
Sotto di una rete la Norba tenta di far gioco ma le sortite offensive non producono grossi grattacapi alla difesa ospite.
Si deve giungere al 34° minuto per segnalare il primo tiro in porta della Norba, lo effettua Pascalicchio con la sfera che sfiora il palo.
Dopo questo sprazzo di gioco pericoloso della formazione conversanese nulla accade di significativo in quanto entrambe le squadre sono brave a interdire a centrocampo ogni azione offensiva.
Al 45° minuto, a coronamento di una bella azione corale della Norba, Lolivo realizza la rete del pareggio.
Il secondo tempo si apre con lo stesso copione di partita visto nel primo, ovvero con le squadre che si fronteggiano a centrocampo senza mai dare grossi problemi agli estremi difensori.
Per la Norba le sortite pericolose nascono quando è Pascalicchio a prender palla, accelerazioni, dribbling che non si concretizzano in rete anche perché Bux è assente!.
Al 20° minuto il Massafra, sino ad allora non pericoloso, passa in vantaggio. Cross dalla trequarti verso l’area di rigore del numero sei; la sfera alta e tesa giunge in area sulla testa del numero nove che, con molta facilità, la deposita in rete.
Sotto di un gol la Norba tenta di pareggiare, ma le sortite offensive non producono pericoli di sorta per l’estremo difensore ospite.
Al 35° minuto è il Massafra che si avvicina alla terza rete su azione da calcio d’angolo: la sfera fa la barba al palo!.
È al 45° minuto che la Norba sfiora il pareggio. Pascalicchio, lanciato in area, controlla di tacco la sfera e scocca un tiro a girare sul secondo palo: la palla esce di poco tra la disperazione dei giocatori, della panchina e dei tifosi!.
Sfiorata la rete del pareggio, nei minuti di recupero il Massafra realizza la sua terza rete.
È il 47° minuto, Patruno, oggi centrale di difesa con Lofano, in fase di impostazione del gioco al limite dell’area, subisce il pressing del numero 11 del Massafra; passa la sfera a Sacchetti che la rinvia nella zona di centrocampo; Corti manca l’aggancio della palla che giunge, grazie a un rimbalzo, sui piedi del numero 11 che, con una prateria davanti a sé, si invola, solo soletto, verso l’area di rigore; appena entrato scocca un preciso diagonale che infila Sacchetti in disperata uscita.
Dopo un minuto di gioco l’arbitro fischierà la fine del match!.
Seconda sconfitta consecutiva che fa male e precipita ancor più giù in classifica la formazione allenata da mister Colucci e che allontana i propositi di agganciare la zona play off.
L’infortunio occorso a Sacchetti, l’uscita a farfalla che ha generato il rigore, non deve essere motivo di sconforto per il giovane portiere della Norba. E’ grazie agli errori che si acquisisce l’esperienza tra i pali e in area di rigore. Sarebbe magari utile allenarsi di più nelle uscite sulle palle spioventi.
Corti ha dettato i tempi di gioco a centrocampo, ha scaricato la sfera anche sulle fasce laterali oggi occupate da Ramunni (non sempre lucido nelle giocate!) e Lolivo (bravo nel realizzare la bella rete del pareggio!), ha cercato di servire palla sui piedi Pascalicchio sperando nelle sue giocate funamboliche. Nonostante la sconfitta, paradossalmente oggi si è visto più gioco, ovvero tutti i giocatori hanno partecipato, rispetto alle gare precedenti viste in casa, alla fase di impostazione del gioco. Certo, il gioco corale non ha prodotto i frutti sperati in quanto ci sono stati errori tecnici, ovvero stop di palla non riusciti; tempi di sovrapposizione sbagliati; passaggi verso Pascalicchio tardivi. Ma tutto ciò non deve demoralizzare la squadra allenata da mister Colucci in quanto, anche qui, è solo dopo la continua riproposizione di uno schema di gioco che si riesce a trovare, dopo molti errori, i giusti automatismi, le giuste giocate.
Domenica prossima la Norba Calcio giocherà contro il San Marzano (sconfitta oggi a Manduria per 1 a 0 e seconda in classifica con 42 punti) una formazione che nel girone di andata ha vinto a Conversano, meritatamente, per 3 a 2 grazie ad un gran bel gioco corale che partiva dai piedi di un signor regista di centrocampo, Abbate Matteo.
Sarà un bel campo di prova per i ragazzi di mister Colucci in quanto il San Marzano è squadra che fa gioco tenendo palla a terra. E questo basta per andare a giocarsela con lo stesso spirito di squadra dimostrato oggi in campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *