Dopo il rito religioso la bara è stata avvolta dalla bandiera rossa dei Democratici di Sinistra
Conversano – Un funerale semplice, come nello stile di Stefanuccio Coppola e la sua famiglia. Dopo il rito religioso la bara è stata avvolta da una bandiera rossa dei Democratici di Sinistra, l’ultimo vero partito al quale Stefanuccio aveva aderito e per il quale aveva lavorato nella continuità rispetto al PCI e al PDS dei primi anni ’90.
Un funerale a cui hanno partecipato in molti per rendere omaggio a questa figura che ha suscitato emozioni negli anni in diverse generazioni ; dall’on.le Dario Ginefra del PD a Raffaele Capotorto ex segretario del PDS alla fine degli anni ’90; da Francesco Innamorato a Rino Liegi a Piero D’Argento; da Pasquale Chiarappa a Nini Cavallo; da Francesco Logreco ad Antonio Arciuli; da Annalisa Lacalandra a Vincenzo D’Aprile; da Rino Ranieri ad Alessandro De Robertis (uno dei giovani con i quali Stefanuccio legava di più), a Tonino Campanella a Vito Dimise fino a Gian Luigi Rotunno a cui è stato affidato il compito di ricordare Stefanuccio.
Dieci minuti di commozione e intensa partecipazione per colui che è stato definito un uomo umile, onesto e rivoluzionario e un gramsciano nella pratica quotidiana.
L’attenzione riservata a questa figura solida della storia della sinistra di Conversano non ha sorpreso chi lo ha conosciuto e lo ha voluto salutare avvolgendolo con la bandiera rossa in nome della quale aveva combattuto per tutta la sua vita sempre a testa alta con lo sguardo rivolto al bene comune.
Abbiamo voluto rendere omaggio ad una persona che per noi dell’associazione Demos, editore del sito Oggiconversano.it, è stato un pilastro e un riferimento politico e morale. Con la speranza che anche i giovanissimi riescano a trovare in questi momenti e in queste circostanze la voglia di approfondire la vita vissuta con grande dignità di coloro che hanno saputo dare senza nulla in cambio.
R.I.P