Quando la “testardaggine” di un cittadino sconfigge l’immobilismo dell’amministrazione comunale e l’inciviltà di alcuni

C’è voluta l’abnegazione di Giuseppe La Selva per far sgombrare rifiuti e cassonetti da via Savonarola

Conversano – E’ stato un week end molto intenso che ha visto la sfida lanciata agli incivili e all’amministrazione comunale da un cittadino, Giuseppe La Selva, al quale si sono aggiunti alcuni abitanti della zona di via Savonarola dove la presenza persistente di alcuni cassonetti ha trasformato la zona in una discarica a cielo aperto. Fenomeno causato sicuramente dall’inciviltà di numerosi cittadini ma soprattutto dall’inefficienza dell’amministrazione comunale che fa pagare ai cittadini una tassa per un servizio che comprende la presenza di ben tre ecocentri in città. Servizio mai fornito e del quale né il Sindaco né l’assessore all’Ambiente Masi né gli uffici comunali ne parlano.
La Selva ha cominciato con una diretta su facebook denunciando e fotografando montagne di rifiuti e chiamando, in diretta, il comando dei Vigili Urbani, la stazione dei carabinieri e l’assessore Masi. Il quale si è subito preoccupato di rispondergli che non aveva voglia di affrontare in quel momento la discussione rinviando ad altri luoghi e momenti. Ma i rifiuti continuavano a crescere in via Savonarola, dove, a più di due anni dall’inizio del servizio insistevano ancora i cassonetti. E allora La Selva ha continuato di ora in ora a documentare con video e dirette la situazione e la sua evoluzione. Le telefonate a vigili urbani e carabinieri non avevano sortito effetto e La Selva si è avvalso della collaborazione di quei cittadini esasperati che non dimostravano di voler continuare ad avere pazienza per una situazione intollerabile. Le telefonate continuavano ad arrivare agli uffici mentre i rifiuti crescevano fino ad invadere l’intera carreggiata. E in un video si vede la presenza dei rifiuti in maniera trasversale sulla strada. Via Savonarola praticamente bloccata nelle ore serali di domenica, giorno della festa in onore dei Santi Medici e Santa Rita. Cittadini per strada che inveivano contro chi sporcava e contro l’amministrazione comunale assente e incurante della situazione. Poi l’arrivo dei Carabinieri e, finalmente, la mattina successiva i cassonetti vengono portati via.
Una vittoria per quel cittadino che ha dedicato gran parte del suo week end alla causa comune, per quei cittadini che si sono alleati contro l’inciviltà di alcuni e l’assenza cronica dell’amministrazione comunale. Un risultato concreto che dimostra ancora una volta che è solo l’insistenza e la causa dell’impegno a poter risolvere situazioni che si trascinano da anni. Dal momento in cui l’amministrazione comunale ha affidato, dopo un bando pubblico, il servizio raccolta rifiuti ad una ditta dimostratasi già dai primi giorni incapace di gestire il servizio con alcuni dirigenti politicamente affini e vicini all’amministrazione comunale.
In via Savonarola il problema è risolto. In città, invece, non si scorgono gli ecocentri che i cittadini stanno regolarmente pagando con la TARI. Ma l’amministrazione comunale non ha voglia di parlarne.

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