La nota del Direttore
Una contrapposizione sorprendente, senza precedenti, che non giova al movimento conversanese e pugliese. La candidatura a sorpresa del presidente Roscino e le sue dichiarazioni contro il dottor Bientinesi non solo non preannunciano nulla di buono ma rischiano di favorire altri candidati ad un posto in consiglio federale. Un posto che da anni, precisamente quelli della presidenza del giornalista Vito Scisci, non viene occupato da un rappresentante di Conversano, città-guida in Italia che tuttavia alle vittorie sul campo alterna clamorose sconfitte politiche a causa di scelte poco accorte. Non è chiaro, infatti, a chi giovi la candidatura di Peppino Roscino, spuntata in zona Cesarini probabilmente per impedire al già candidato Flavio Bientinesi di raccogliere i voti delle società pugliesi. Una strategia suicida appesantita dal fatto che non ci sia stata alcuna interlocuzione al fine di fare gli interessi del mondo della pallamano di Conversano. Se infatti nessuno dei due verrà eletto, Conversano avrà perso una buona occasione per tornare ad occupare in Figh un posto che le spetta per storia, tradizione, cultura e fermento del movimento, in campo maschile e femminile.