Le dichiarazioni dei consiglieri Magistà Loiacono e Rotunno
Conversano – Un Consiglio Comunale surreale cominciato con le comunicazioni del sindaco che annuncia ufficialmente le proprie dimissioni, di li a qualche ora, da primo cittadino perché interessato a candidarsi alle prossime elezioni politiche. E subito dopo aver accusato ancora una volta le opposizioni, è letteralmente scappato via dall’aula insieme ai consiglieri della sua maggioranza. Alcuni dei quali visibilmente imbronciati per l’epilogo mesto e triste di una legislatura e di un quasi decennio finito in malo modo.
Effettivamente un pò tutti si sarebbero aspettati un Consiglio Comunale diverso dove Lovascio era stato chiamato dalle opposizioni a dare conto di alcuni problemi irrisolti (come si può leggere in questo articolo di Oggiconversano
https://www.oggiconversano.it/2017/09/11/lovascio-chiamato-rispondere-antenna-telecom-case-popolari-ex-gil-piano-regolatore-discarica-oggi-si-in-consiglio/).
Ma aveva deciso, con parte della sua maggioranza, di abbandonare l’aula prima dell’inizio della discussione dei problemi posti. Un comportamento che ha destato sorpresa per il pubblico presente e per i consiglieri dell’opposizione. Il consigliere Gian Luigi Rotunno ha preso la parola prima che tutti abbandonassero l’aula e rivolgendosi a Lovascio e i banchi della maggioranza ha affermato: “state scappando a gambe levate e consegnando la città al Commissario Prefettizio“. I banchi della maggioranza si sono svuotati con il sindaco che ha cercato di ribattere al consigliere Rotunno mentre guadagnava la via di fuga.
Ha destato molto stupore la comunicazione di Lovascio che, mentre ha preannunicato le sue dimissioni, ha trovato il tempo di attaccare i consiglieri dell’opposizione “rei” a suo dire di non aver consentito l’iscrizione di altri due punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
E’ finita così, con questa fuga dalle responsabilità, l’avventura di Lovascio che il consigliere Ciccio Magistà ha definito: “irrispettoso nei confronti di tutti i cittadini di Conversano ai quali andavano date risposte che non sono arrivate“.