Lettera di genitori sulle condizioni dell’ambulatorio
Gent.mo Direttore,
siamo delle mamme che vorremmo porre all’attenzione un disagio che ormai si ripete da troppo tempo.
Dopo l’ampia discussione sull’obbligo delle vaccinazioni, a prescindere dal proprio pensiero siamo obbligate a recarci al centro vaccini del nostro Comune. Un luogo diremmo di incontro per mamme, papà e bambini…peccato che non sia proprio adeguato all’accoglienza dei diretti interessati. Due giorni a settimana e tutti affollati in una stanza piccola e grigia, dove il bagno non prevede nemmeno un fasciatoio.
Non molti mesi fa, a seguito della mancanza di alcuni vaccini, era stata fatta una comunicazione pubblica in cui venivano illustrate le nuove modalità per fare le vaccinazioni. Il grande cambiamento è stato l’obbligo della prenotazione. Un dovere ben accolto dai genitori pensando che questo avrebbe evitato sovraffollamento e lunghe attese. Invece nulla di tutto ciò è accaduto. Si continua a stare chiusi in una stanza troppo piccola per accogliere neonati, magari con passeggini, bambini un po’ più grandi che hanno bisogno di muoversi e genitori che necessariamente devono stare lì.
E nell’ultima settimana ancora una volta alcuni genitori sono stati costretti a tornare a casa senza aver ricevuto la prestazione sanitaria.
Tutto questo crea molti disagi:
1.genitori che lavorano che hanno preso permessi inutilmente, perché non avvisati dalla mancanza del vaccini;
2. Bambini costretti a respirare aria viziata;
3. Appuntamenti da riprendere dopo mesi, sperando che la bambina o il bambino non sia ammalato.
Come mamme ci chiediamo, è possibile trovare una soluzione?
Vorremmo un luogo più appropriato, degli orari precisi in cui presentarci e certezza della prestazione. Non ci sembrano richieste assurde, ma un’attenzione verso i bambini.
Annalisa Lacalandra
Caterina Laguardia
Antonia Acidella Carlesso
Una botta di salute!