Il candidato sindaco cita i valori sui quali è basata la sua proposta politica alla città
di Pasquale Loiacono
Il lavoro svolto in questi mesi, attraverso l’ascolto dei cittadini e le iniziative pubbliche di approfondimento, ha delineato i punti fondamentali del nostro programma che rimane un cantiere aperto pur avendo dei capisaldi ben definiti.
Ritengo di poter essere soddisfatto del metodo che abbiamo utilizzato e che vede un protagonismo attivo di tutti per la costruzione di un’idea di sviluppo della nostra città. C’è la consapevolezza che la nostra Conversano ha bisogno di vivere bene e di guardare al domani lasciandosi alle spalle il carico delle polemiche e delle recriminazioni.
A partire dai valori fondanti della nostra comunità ai quali noi si può rinunciare: primo fra tutti quello della solidarietà e della giustizia sociale. Non c’è comunità sana se non quella basata sul mutualismo e sull’attenzione ad ogni bisogno sociale, a partire da quello di chi è più in difficoltà. Una giustizia sociale basata sulle pari opportunità e sul rispetto delle persone.
E’ un valore inestimabile il capitale umano, la persona. E’ il valore più prezioso. Assicurare a tutti condizioni di vivibilità dei propri luoghi attraverso il rispetto dell’ambiente, attraverso la salvaguardia del territorio e le sue bellezze preservandolo da ogni tipo di condizionamento se non quello dell’esigenza collettiva.
E’ un valore il nostro patrimonio storico, architettonico, artistico, paesaggistico e rurale. E’ un valore materiale e immateriale allo stesso tempo perché ci consegna la storia fatta di simboli e monumenti. Questo valore abbiamo il dovere non solo di difenderlo ma anche di valorizzarlo, renderlo attivo e capace di dare identità ad una comunità bisognosa di ritrovare il senso di una fiera appartenenza.
E’ un valore la creatività attraverso il lavoro degli artigiani, dei commercianti, degli agricoltori, degli operatori turistici, dei fornitori di servizi. E’ una valore, un impegno e un obiettivo la capacità di favorire le condizioni per la creazione di lavoro per i più giovani o per coloro che non essendolo lo hanno perso o si trovano in condizioni di inattività, attraverso un ruolo attivo della pubblica amministrazione.
Questi valori saranno la nostra carta costituzionale dalla quale non potremo mai discostarci. Varranno più della nostra stessa connotazione politica e culturale. E tutti i cittadini dovranno verificarlo giorno per giorno, momento per momento.
In un momento in cui in tanti sostengono l’inutilità del definirsi di destra o sinistra, ho fortemente voluto far ricorso ad una carta di valori condivisi. Per perseguire gli obiettivi che abbiano a base questi brevi ma intensi punti cardine, c’è bisogno di una larga condivisione soprattutto culturale. Nessuno può bastare a se stesso e ad ognuno di noi è dato il compito di andare oltre gli schemi e gli schieramenti precostituiti. Guardare oltre il proprio confine rappresenta una necessità ineludibile per rimettere in moto una città troppo ferma in questo momento e desiderosa di tornare in corsa non lasciando dietro di sé nessuno dei suoi figli.
Con questi valori e con la voglia di costruire “pensieri lunghi e coraggiosi”, voglio condividere con tutte e tutti il periodo che ci porterà a dare un governo attivo, sano e operoso alla nostra Conversano. Una città da amare e servire.