Grande partecipazione di sindaci e agricoltori per protestare contro governo e regione
Conversano – E’ stata una manifestazione imponente quella di ieri 7 gennaio in piazza Prefettura a Bari. Quella che viene chiamata come la protesta dei gilet arancioni, in continuità con i gilet gialli che stanno tenendo la Francia e Macron in grande soggezione da mesi, è diventata la manifestazione che ha apert0 di fatto l’anno. Ed è stata la prima dopo l’approvazione della legge di stabilità . Gli agricoltori pugliesi hanno presentato il conto al governo nazionale e regionale con una piattaforma rivendicativa molto chiara, che pubblichiamo in allegato all’articolo.
Il sindaco di Conversano, Pasquale Loiacono, ha ritenuto di far parte del gruppo degli amministratori che sono scesi in piazza a sostegno del mondo agricolo pugliese in tutte le sue rappresentanze. Si è parlato di una presenza di circa 3mila persone precedute da trattori che hanno caratterizzato la stessa manifestazione. E le conseguenze politiche si sono fatte subito sentire. L’assessore regionale all’Agricoltura Di Gioia, in polemica con il presidente della Regione Puglia Emiliano, si è dimesso preannunciando una conferenza stampa. Queste le parole dell’assessore di Gioia: “Il prossimo mercoledì parteciperò a Roma all’incontro convocato dal ministro Gian Marco Centinaio e lo farò per onorare fino in fondo l’impegno assunto con gli agricoltori pugliesi e per risolvere, così come ho promesso sin da subito, la questione delle gelate di febbraio e marzo 2018. Sarà questo il mio ultimo atto politico come componente della Giunta regionale. Dopo ciò rassegnerò le mie dimissioni come assessore in considerazione del fatto che, come nelle sue prerogative, il Presidente Emiliano ha avocato a sé la regia politica sulla materia agricola e comunicato l’istituzione di un tavolo presso la presidenza dedicato al PSR, alla Xylella, alle gelate 2018, al patto della Puglia. A tal proposito, convochero’ una conferenza stampa per il prossimo venerdì 11 gennaio alle ore 11.00».
Emiliano, intanto, gli ha subito risposto anticipandogli che avrebbe respinto le dimissioni.
La piattaforma delle rivendicazioni del mondo agricolo pugliese