Presentata la coalizione di Matarrese che si difende: “Non è vero che la mia candidatura è stata calata dall’alto”

In Piazza Battisti il candidato del PD e i cinque gruppi che lo sostengono

Conversano – PD, GD, Valore Futuro, Cittadini Protagonisti e Idee per Conversano si sono presentati alla città in piazza Battisti seduti su balle di fieno: “A dimostrazione della nostra semplicità“. Il candidato sindaco Matarrese, il cui impegno politico risale al 1999 quando fu eletto consigliere comunale e alla sua esperienza di assessore con il sindaco Iudice, ha aperto la serata ringraziando la famiglia e specificando che la sua candidatura: “Non è stata calata dall’alto“, come sostiene qualcuno in città. La parola è passata ai vari esponenti della coalizione: Giammichele L’Abbate, Andrea Colapinto, Maurizio Gagliano, Maurizio Salicati, Alessia Giorgiolè, Angela Borrelli, Amedeo Creatore, Piero Montefusco, Paolo Rotolo, Pasquale Gentile.
Gentile ha parlato di ambiente (si parla di lui come assessore nel caso dovesse vincere Matarrese e pare che siano stati questi i termini dell’accordo, lo stesso che Gentile aveva proposto a Lovascio prima della scelta definitiva) e delle prime mosse da fare per la messa in sicurezza dei lotti di contrada Martucci. Alessia Giorgiolè è intervenuta facendo alcune proposte per i giovani come la necessità luoghi dove praticare lo skateboard. Angela Borrelli ha parlato della sua candidatura come evidente riconoscimento delle proprie competenze in quanto dirigente scolastico.
Andrea Colapinto ha sostenuto di aver tergiversato prima di aver scelto la candidatura di Matarrese. Maurizio Gagliano ha affermato che c’è bisogno di uno sportello unico per i cittadini a cui la pubblica amministrazione deve dare risposte immediate. Giammichele L’Abbate ha spiegato le motivazioni della scelta dei simboli dei movimenti che sostengono il candidato sindaco.
L’incontro, condotto dal giornalista Beppe Stallone, si è concluso con il secondo intervento del candidato sindaco che ha letto alcuni punti programmatici affermando in premessa: “Dobbiamo badare alle piccole cose come i marciapiedi e il rifacimento delle strade rurali“. La serata si è conclusa sulle note di Vita Pugliese.

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