Lestingi, Salzo, Loiacono, Matarrese, Conte e Lovascio hanno fatto l’appello al voto
Conversano – Si è chiusa da qualche minuto la campagna elettorale con i consueti comizi che quest’anno, a causa del Covid, si sono tenuti in Anfiteatro. Una soluzione apprezzata da numerosi cittadini che hanno potuto seguire i vari interventi comodamente seduti in un Anfiteatro che ha lasciato molto a desiderare in quanto a pulizia.
Il primo della serata è stato Michele Lestingi che ha improntato il suo intervento sulla stessa lunghezza d’onda del suo primo comizio, abbandonando il palco e scendendo tra la gente. Ha cominciato chiedendo scusa al candidato sindaco Loiacono e alla sua famiglia per gli attacchi dei mesi passati per poi passare all’appello che ha rivolto ai cittadini e in special modo ai disabili e alle donne. Durante il comizio Lestingi ha chiamato accanto sia la sua ex moglie che l’avv. Francesco Iudice, suo avvocato di fiducia ed ex sindaco di Conversano, che ne ha delineato il carattere e le qualità.
Matteo Salzo, candidato del centrodestra, è nuovamente tornato sulla identità della propria coalizione e ha tirato in ballo il candidato sindaco Lovascio che, più volte sollecitato in questa settimana da più parti, non ha voluto dichiarare quale sarà il voto che darà alle elezioni regionali: c’è chi dice per Emiliano e c’è chi dice per Fitto.
Pasquale Loiacono è intervenuto sottolineando i risultati raggiunti in soli 22 mesi della sua amministrazione e ha evidenziato l’importanza e la coerenza della propria coalizione che ha mostrato “serietà”. Ha ringraziato Lestingi per le scuse rivoltegli pubblicamente qualche minuto prima e ha affermato “il ravvedimento è insito nella natura umana, sono contento“.
Il suo intervento è terminato con la proiezione del video che gira sui social e che vede Pasquale Loiacono raccontarsi e raccontare le qualità della propria città.
Gianvito Matarrese nella prima parte del suo intervento, ha giustificato la propria difficoltà nell’impatto con il palco: “preferisco parlare con i cittadini e cominciare dalle piccole cose“.
Valerio Conte ha parlato della TARI ricalcando quanto detto sia in alcuni comizi precedenti che durante il confronto tra sindaci organizzato dal settimanale Fax.
Giuseppe Lovascio ha puntato molto sull’euforia dei candidati che alla fine del comizio hanno invaso il palco. Il candidato sindaco ha ricordato le realizzazioni durante i suoi 9 anni dal 2008 al 2017. Non ha ritenuto di rispondere al quesito che in tanti gli hanno posto durante la campagna elettorale circa la sua preferenza per Fitto o Emiliano a presidente della Regione Puglia.
La parola, adesso, agli elettori.