Episodio che rilancia il tema della sicurezza dei cittadini nelle proprie abitazioni
Conversano – Un atto delinquenziale quello avvenuto sabato 5 dicembre alle 19,00 circa in una villa nella prima periferia della città, nei pressi di via Turi. Una signora, la proprietaria, è stata malmenata e costretta con la forza ad aprire la cassaforte. Una volta aperta, i delinquenti hanno fatto razzia di ogni cosa e sono scappati via. Non dopo momenti di concitazione che avrebbero potuto avere un’evoluzione drammatica, così come gli stessi delinquenti hanno minacciato di fare.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri e la Scientifica per i rilievi del caso.
L’episodio non è stato l’unico in questi ultimi giorni. Era stato l’ex ispettore di polizia, dott. Pasquale Gentile, domenica mattina a lanciare un allarme che lasciava intendere che qualcosa di grave fosse successo in paese: “Buon giorno a tutti. Dopo i gravi fatti di cronaca che si sono verificati credo sia necessario attivare ogni procedura per informare la cittadinanza e creare la massima attenzione e collaborazione con gli organi preposti . Sindaco e amministratori tutti capisco la emergenza sanitaria ma ci attende anche una altra sfida..garantire la sicurezza ai cittadini ora violati nelle proprie case“. Queste le parole dell’ex funzionario della Polizia di Stato il cui appello all’amministrazione comunale difficilmente potrà cadere nel vuoto, soprattutto in un momento in cui le forze dell’ordine sono impegnatissime su più fronti a causa della pandemia. Mai come adesso si sente il bisogno di una concertazione tra processi educativi sul senso della legalità e un capillare controllo del territorio che possa far individuare ed emergere ogni tipo di sacca delinquenziale che spazia dallo lo spaccio di stupefacenti a furti di ogni genere.
Oggiconversano esprime alla famiglia vittima di questa aggressione da parte di delinquenti, la solidarietà e la vicinanza che si deve a chi è stato offeso e aggredito nelle proprie mura domestiche.