Il comunicato dell’esponente dimissionario e la precisazione della segretaria del Movimento Chiara Candela
Conversano – Gianfranco Bonasora, candidato alle passate elezioni amministrative e membro della segreteria del movimento Conversano Bene Comune dal 10 gennaio scorso, con una nota inviata alla stampa e pubblicata su facebook ha comunicato le proprie dimissioni dall’organo esecutivo del movimento: “A seguito della riunione tenutasi in data 24 gennaio 2021, presento le mie dimissioni da membro della segreteria di Conversano Bene Comune. Non è stata una decisione semplice in quanto, la su citata forza politica, è stata la prima con cui (per motivi d’età e credevo anche d’idee) ho affrontato una campagna elettorale nella mia vita. Ho sempre creduto, e continuerò a farlo, che in politica gli ideali ed i valori siano importanti, fondamentali. Per questo, vanno tutelati e messi in atto. Soprattutto quelli di cui si decide di farsi portatori.
Questo, però, molto spesso nel nostro gruppo non è accaduto. Mi son visto quasi censurato per alcune dichiarazioni, pubblicate sul mio personale profilo Facebook, che NON andavano a ledere l’immagine del gruppo e rispecchiavano integralmente il mio pensiero. In più, nonostante lunghe riunioni, non siam riusciti a definire una linea comune da seguire ne, tantomeno, a convergere su quelle che sarebbero dovute essere le modalità di confronto fra noi e le altre forze politiche di Conversano. Detto questo, non volendo essere d’intralcio (cosi come mi avete definito) per le azioni politiche di Conversano Bene Comune, mi sollevo dall’incarico in quanto il gruppo non risponde alla mia esigenza di far tornare al centro del dibattito politico gli ideali ed i valori e non solo i soliti ragionamenti aritmetici e, soprattutto perché, non ho intenzione di essere limitato in quello che è l’esercizio della mia libertà d’espressione“. La decisione dell’ex esponente di Conversano Bene Comune fa riferimento ad alcuni post dallo stesso pubblicati su facebook nei quali muoveva critiche al PD: “Oggi tutti (falsi) comunisti, domani, come ieri, tutti con il Pd. Povera sinistra, poveri noi…“.
Non dello stesso avviso la segretaria del movimento Conversano Bene Comune, Chiara Candela, che smorza la polemica non citando il membro della segreteria dimissionario: “Rappresento, e siamo, un gruppo di persone che sui valori dell’impegno civile, della libertà di pensiero e di espressione, della solidarietà e della giustizia sociale, ha fondato il proprio percorso di vita, lavorativo e politico. Siamo però anche persone di questo tempo, in cui è auspicabile e persino necessario che le forze politiche dell’area del centrosinistra, cui ci riferiamo e in cui ci riconosciamo, riescano finalmente a dialogare per costruire governi stabili a livello cittadino, regionale e nazionale. Per fare questo è necessario almeno distendere i toni e mettere da parte ogni pregiudizio, pur conservando la memoria di quello che negli anni è accaduto, dei successi e degli errori grazie ai quali tutte e tutti siamo cresciuti, e nel rispetto delle regole democratiche che sempre devono caratterizzare un gruppo politico“. Volendo, la segretaria di Conversano Bene Comune, sottolineare la necessità di riavviare un percorso tra le forze politiche e i movimenti del centrosinistra.