L’assessore ha ascoltato anche componenti del tavolo tecnico e ha chiesto altro tempo per approfondire
Conversano – Il Comunicato Stampa del gruppo di partiti e associazioni
Nella mattinata di oggi, martedì 27 aprile, si è tenuto incontro in videoconferenza tra l’Assessora regionale all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, alcuni componenti del suo staff e del Dipartimento Ambiente, alcuni rappresentanti dei gruppi politici che il 13 aprile scorso avevano scritto all’assessora (a seguito delle notizie giunte dall’incontro del 7 aprile con i sindaci di Conversano e Mola di Bari), oltre al Prof. Francesco Paolo Fanizzi del Tavolo Tecnico e Vittorio Farella per l’Associazione Chiudiamo la discarica Martucci.
Dopo alcune doverose premesse tese ad una sintesi storica dei principali accadimenti tecnico-scientifici e amministrativo-giudiziari degli ultimi anni, a cura del prof. Fanizzi e di Farella, i presenti hanno potuto evidenziare come questa annosa e delicata questione impegna il territorio ormai da oltre 30 anni, e che l’ultima delibera n. 85 del 22/11/2019 del Consiglio Comunale congiunto Conversano-Mola rappresenta in qualche modo un utile riepilogo di quanto già posto in essere da ARPA, Regione e Comuni, nonché un vero e proprio piano di lavoro per il prosieguo, tenendo conto delle istanze del territorio e dei cittadini.
Al netto dell’urgente completamento delle attività di verifica e monitoraggio in corso per la “messa in sicurezza” del 3° lotto, rimane ferma la richiesta di stralcio definitivo di Contrada Martucci dal Piano regionale di Gestione dei Rifiuti (questione su cui la Regione si è già espressa con Del.Cons.Reg. n. 204 del 15/10/2013, votando l’Ordine del giorno n. l’O.d.g. n. 179, per l’istituzione del cosiddetto “Tavolo Tecnico” per Contrada Martucci, cui fu affidato sin da allora il compito di svolgere “attività ricognitive che consentissero una più dettagliata conoscenza dei dati ambientali relativi a suolo, sottosuolo e falda nell’area vasta” al fine di valutare appunto lo stralcio), e rimane ferma l’evidenza dell’area gravemente inquinata che andrebbe dichiarata sito contaminato per la successiva bonifica.
L’assessora Maraschio ha confermato la sua volontà di meglio approfondire e comprendere la “vicenda Martucci” per individuare, innanzitutto insieme a sindaci, Tavolo Tecnico, Arpa e altre strutture regionali (compreso l’Assessorato alla Salute), ma anche con successivi incontri con le associazioni ed i movimenti che danno voce al disagio e alla sofferenza di questo territorio.
L’interlocuzione è aperta dunque, l’attenzione rimane alta e massima la disponibilità al confronto auspicando, per quanto ovvio, che intanto nessuna decisione venga assunta e nessun passo indietro venga compiuto nella direzione della scellarata riapertura del “vasche di servizio-soccorso”.
