Il Distretto del Commercio revoca il bando per addetto stampa: “Il DUC di Conversano non intende mai ledere i diritti dei lavoratori con ruoli e compensi inadeguati”

Prese in considerazione le rimostranze dell’Ordine dei Giornalisti, Assostampa e giornali

Conversano – La reazione alla pubblicazione del bando per la figura di addetto stampa del DUC (Distretto Urbano del Commercio) di Conversano era stata unanime, dall’Ordine dei Giornalisti all’Assostampa, dai giornali locali a quelli regionali e anche nazionali. Tutti lamentavano l’inadeguatezza del compenso previsto per un addetto stampa che risultava pari a € 291 euro. Oggiconversano, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Corriere del Mezzogiorno, Rai24 del Sole 24 ore, erano state le testate che avevano parlato di questa anomalia. Ad intervenire sono stati l‘Ordine dei giornalisti di Puglia e l’Assostampa che, con un comunicato, avevano stigmatizzato la scelta del DUC presieduto dal sindaco di Conversano Lovascio. Dopo qualche giorno è arrivata la decisione dell’organo del distretto che con un comunicato ha annunciato il ritiro del provvedimento limitatamente al ruolo di addetto stampa: “Il DUC di Conversano, in riferimento alla “Manifestazione di Interesse” pubblicata e finalizzata alla ricerca di un collaboratore alla propria struttura operativa per le attività di comunicazione, nel merito delle osservazioni dell’Ordine dei Giornalisti, di Assostampa di Puglia e pubblicate da varie testate giornalistiche, prende atto di aver impropriamente utilizzato il termine “addetto stampa” per il ruolo e le funzioni effettivamente richieste dal Distretto.
Il DUC di Conversano non intende mai ledere i diritti dei lavoratori con ruoli e compensi inadeguati né sottrarsi al confronto e alle critiche se giuste ed equilibrate, comunica di aver revocato  la “manifestazione d’ interesse” limitatamente alla figura e attività dell’ “addetto stampa”.
Il DUC si è già attivato per la pubblicazione di una nuova “manifestazione d’interesse” che, superando le criticità rilevate e circoscrivendo il perimetro dell’incarico anche rispetto alle risorse disponibili, avrà principio guida anche l’art. 36 della Costituzione sul giusto compenso“.
Il DUC di Conversano, nell’avviso pubblicato giorni fa, intendeva selezionare tre figure: il direttore del DUC, un grafico, un addetto stampa. E aveva specificato gli importi risultati esigui per le tre figure. Di qui la reazione delle organizzazioni di rappresentanza dei giornalisti. Il comunicato del DUC specifica, comunque, che la revoca del bando è riferita solo alla figura dell’addetto stampa e, quindi, lo stesso sarà riformulato. In verità l’importo di € 30.000,00 a disposizione del DUC, compresi in un finanziamento regionale più consistente di € 200.000,00, prevedeva una sola figura da selezionare in qualità di direttore del distretto urbano del commercio. L’organo direttivo del DUC aveva deciso, invece, di spacchettare la figura prevista dal progetto finanziato dalla Regione nel 2019, in tre figure. Sarà sicuramente la Regione Puglia a valutare, in sede di rendicontazione della spesa, l’aderenza della stessa alla finalità del progetto finanziato. E valuterà, evidentemente, la correttezza della procedura avviata dal DUC di Conversano circa l’individuazione del direttore del distretto che, secondo il progetto finanziato, prevede una sola persona e secondo le procedure avviate dal DUC e dal Comune di Conversano ne prevede tre, se pur con lo stesso importo complessivo. Infatti uno dei problemi storici dello strumento a sostegno del comparto dei commercianti è sempre stata la mancanza di una direzione tecnica capace di dedicare tempo e professionalità al DUC. E il progetto finanziato dalla Regione Puglia ne dava la possibilità e ne dà la possibilità.

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