I volontari rompono gli indugi senza aspettare altro tempo e prevedono interventi per più giorni
Conversano – Alla fine non hanno più aspettato l’intervento del Comune o di altri enti preposti e hanno cominciato a salvare quanti più animali possibile dal Lago di Sassano, da ormai un mese sotto la lente di ingrandimento dei cittadini che notavano il consueto prosciugamento della dolina e conseguente moria degli animali che lì ci vivevano. Alcuni anche impropriamente. Ma, come ci tengono a sottolineare i volontari intervenuti per il salvataggio “lo facciamo solo per amore degli animali“.
Marica Mancini, Domiziano, Mastrangelo, Serena Perrone, Vincenzo Schettini e altri giovani che si sono aggregati, stanno procedendo nel salvataggio soprattutto di pesci perché per le tartarughe e le anatre è tutto più complicato. Le prime in quanto essendo animali esotici hanno bisogno di procedure particolari anche per denunciarne l’eventuale possesso, le seconde per ovvie ragioni.
Intanto le operazioni si protrarranno per qualche giorno e c’è da augurarsi che, oltre il lodevolissimo e consueto lavoro dei volontari già citati, possa esserci l’intervento determinante sia del Comune di Conversano che in assenza dell’Ente Parco ne fa le veci, sia di enti preposti alla tutela e salvaguardia degli animali. Sarà poi cura dello stesso Ente Parco, e quindi in questo caso del Comune di Conversano, impostare, programmare e realizzare interventi puntuali per la salvaguardia della riserva erpetologica riconosciuta come Area protetta e comprendente sia le doline (i laghi) che la Gravina di Monsignore.