Il No del Consiglio Comunale alla riapertura della discarica. IL PD scrive ad Emiliano: “non vogliamo correre il rischio di vedere il partito locale contro la regione da noi presieduta”

Decisione comune del Consiglio Comunale al quale hanno partecipato amministratori di Rutigliano e Mola di Bari

Conversano – Alla fine il documento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Conversano, con la benedizione del sindaco di Mola di Bari Colonna e dell’assessore di Rutigliano Romito presenti in aula, non lascia spazio a dubbi: NO alla riapertura della discarica (vasche A e B) e richiesta di stralcio del sito Martucci dal Piano Regionale dei rifiuti. Adesso la palla passa definitivamente nelle mani della Regione Puglia e del suo presidente Emiliano. Al quale anche il PD locale, con una lettera preoccupata, ha chiesto un incontro per il 24 luglio al fine “di non correre il rischio di vedere il partito locale contro la regione da noi presieduta“. Infatti il consigliere comunale Damiani (PD), durante il Consiglio Comunale del 29 giugno prese una posizione molto decisa arrivando ad ipotizzare le proprie dimissioni da consigliere nel caso in cui la Regione decidesse di riaprire all’utilizzo delle vasche A e B del sito Martucci. E i rapporti tra il PD di Conversano ed Emiliano sono strettissimi; motivo per cui il segretario del locale circolo Montefusco ha inteso scrivere al presidente della Regione Puglia.
Soddisfazione dell’ex sindaco Loiacono, il quale con una nota apparsa su facebook ha trasmesso la sua approvazione: “Ed alla fine, nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, all’unanimità dei presenti, ci siamo riusciti : è stato ribadito il secco NO alla Regione per l’utilizzo di C.da “Martucci” quale sede di discarica (vasche A e B). Un momento atteso, ma anche importante, per poter essere concordi su punti chiari e fondamentali, in collaborazione con i Comuni a noi vicini.
Sono state confermate le richieste già prese nel Consiglio comunale congiunto (Conversano e Mola) del 2019, con espressa richiesta alla Regione Puglia di ascoltare il Tavolo Tecnico istituito nel 2013 ed acquisirne le indagini espletate sull’area vasta di “Martucci”.
Ed ancora lo stralcio della stessa zona dal Piano Regionale dei rifiuti con la contestuale messa in sicurezza dei luoghi interessati da anni di smaltimento e la individuazione di siti alternativi a Conversano.
Ora la partita si gioca con la Regione e la Città metropolitana affinché ci siano soluzioni concrete e non più procrastinabili nei confronti di un territorio che merita solamente protezione”.
Non è passata, invece, inosservata l’assenza del sindaco di Polignano a Mare Domenico Vitto, l’unico tra gli amministratori interessati a non essere presente in questa fase delicata.
Naturalmente quella espressa ieri è la posizione di tre amministrazioni comunali (Conversano, Rutigliano e Mola di Bari) ma ciò non significa che sarà anche la posizione della Regione Puglia nelle cui mani è il destino del sito Martucci. In tanti, infatti, invitano alla massima cautela e attenzione per una questione che sta facendo salire la tensione in città e tra alleati.
La lettera del PD locale ad Emiliano ne è una tangibile prova e tanta è “l’acqua che scorrerà lungo il fiume” come piace dire ad alcuni consiglieri comunali di vecchio corso.

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