Il fascismo non è un’opinione, è un crimine. (Giacomo Matteotti)

In questi ultimi tempi stiamo assistendo ad una preoccupante diffusione di riferimenti al fascismo quanto meno inappropriati. Le dimissioni di un sottosegretario dell’attuale Governo, reo di aver proposto giorni fa di tornare a intitolare un parco di Latina ad Arnaldo Mussolini, fratello del duce fascista, invece che ai due giudici martiri della mafia Falcone e Borsellino, cui è ora intitolato, è un primo sconcertante esempio.

Un altro esempio è il continuo riferimento al fascismo fatto da persone che sono contrarie alle misure anti-Covid.

Credo che si debba fare molta attenzione all’uso dei termini. Se la memoria non mi inganna, fu Platone a dire che quando le parole perdono il loro significato la democrazia è in pericolo.

La nostra Repubblica nasce dalla disfatta del partito fascista, la cui ricostituzione è un reato molto grave. Non si può quindi inserire liberamente, senza ben soppesarlo, tale termine in un libero confronto di idee.

Così come è stato dissennato l’aver voluto paragonare i partigiani ai repubblichini, è altrettanto dissennato utilizzare a sproposito il termine “fascista” inserendolo in discussioni inerenti problemi sulla libertà di movimento. È la storia – la nostra storia – che ce lo impone. E la frase di un martire della libertà come Giacomo Matteotti, citata all’inizio, ci ammonisce a capire bene di cosa stiamo parlando.

Un altro grande personaggio, Sandro Pertini, il presidente-partigiano, volle rimarcare questo distinguo nel pensiero che segue:

“Io non sono credente, ma rispetto la fede dei credenti; io sono socialista, ma rispetto la fede politica degli altri e la discuto, polemizzo con loro, ma loro sono padroni di esprimere liberamente il pensiero. Il fascismo no, il fascismo lo combatto con altro animo: il fascismo non può essere considerato una fede politica; il fascismo è l’antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche perché il fascismo opprimeva chi non la pensava come lui.”

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