Michele D’Ambruoso convocato in nazionale per i mondiali di tennis over 70 a Palma di Maiorca

L’atleta conversanese, tesserato presso il Circolo Tennis Bari, è uno dei migliori tennisti della città di Conversano da anni

Conversano – Michele D’Ambruoso è famoso in città, oltre che professionalmente, anche per la passione verso il tennis che non lo ha mai abbandonato. Una passione che dura da un cinquantennio e che lo ha portato ad avere una delle soddisfazioni più grandi proprio in questi giorni. E’ stato convocato per rappresentare l’Italia ai mondiali di tennis over 70, sia nella prova a squadre che in quella individuale. Tennista di talento, non ha mai smesso di “giocare” con uno stile inconfondibile ed elegante.
Lo abbiamo intervistato prima della partenza per Palma di Maiorca.

La convocazione ai mondiali di Palma di Maiorca di ottobre 2021 ti ha colto di sorpresa oppure te l’aspettavi rispetto ai risultati ottenuti in Italia negli ultimi tempi?
“La convocazione in Nazionale tiene conto dei risultati conseguiti durante l’anno. Mi consideravo nella lista dei convocabili avendo conseguito buoni risultati. Primo classificato nel torneo di Napoli; Primo classificato nel torneo di Sanremo; Secondo classificato nel torneo di Cervia; Secondo classificato nel torneo di Milano Marittima. In questo torneo ho confermato la convocazione avendo battuto gli altri pretendenti la maglia azzurra”.

Come vivi la competizione rispetto al passato? Giocare ai mondiali fa sempre un certo effetto oppure riesci a mantenere la tua solita calma?
“In questo momento la tensione per un impegno così importante ti prende. Ritengo che sul campo da gioco tutto passi”.

Si direbbe che rappresenti il prototipo dei “senza età”. Fisico integro, colpi belli a vedersi, linearità nel gioco, stile inconfondibile. Come hai fatto a fermare il tempo? Osservi una alimentazione particolare?
“Alla mia età i malanni fisici ci sono e si fanno sentire. Bisogna conviverci. Il tempo non si può fermare, ma con semplici regole di igiene alimentare e sane abitudini si può tentare di rallentarlo”.

 

Appartieni ad una generazione che ha rappresentato il tennis cittadino per molti anni. Qual è il ricordo più suggestivo di quel campo, di quel gruppo e dei tornei affascinanti che erano seguitissimi dal pubblico? Chi era il tennista conversanese che, agonisticamente parlando, ti ha dato più filo da torcere in campo?
“Ho iniziato a giocare nel circolo tennis ubicato nel campo sportivo di Conversano. Prima di elencare gli amici tennisti conversanesi, mi sembra opportuno ricordare i personaggi che hanno contribuito a rendere popolare il gioco del tennis a Conversano. Sandro Silipigni, bolognese di nascita e conversanese di adozione;  l’avvocato Lovascio e la gentile consorte Anna Maria che hanno dedicato la loro vita ad organizzare e permettere la pratica del tennis  nel circolo tennis Montecarretto. Attualmente il circolo viene gestito dal figlio prof Enrico e dai nipoti Giorgio e Giulio. Rivolgo un abbraccio agli amici tennisti dell’epoca: Franco Iatta, Franco Borgia, Vito L’Abbate, Dino Abbruzzese e tanti  altri”.

La tua storia di atleta sicuramente ti pone nelle condizioni di ricordare coloro che con te hanno segnato un’epoca. Ci piacerebbe che li ricordassi tu gli amici di avventura…..
“Ricordo con affetto Dino Campanella, scomparso alcuni anni fa, il primo tennista conversanese che partecipava ai tornei regionali. Guerriero del tennis che riusciva a combattere e vincere anche con giocatori tecnicamente più bravi. Memorabili sono state le nostre battaglie. Molto più giovane di noi veterani, ricordo  il tennista che ha dato lustro al tennis: Luigino di Palma, a cui rivolgo un abbraccio e spero di rivederlo sui campi di gioco”.

 

Il futuro. Una persona che parteciperà ai mondiali avendo superato i 70 anni ha sicuramente un bagaglio di esperienza da trasmettere ai più giovani. Che consiglio daresti a chi oggi vorrebbe avvicinarsi ad uno sport che non sempre è possibile praticare anche per motivi economici?

“Il tennis, oggi, è uno sport alla portata di tutti alla stregua delle palestra della piscina. Attualmente a Conversano abbiamo la fortuna di avere il circolo tennis Montecarretto e bravi tecnici Enrico Lovascio e figli, che con iniziative sportive creano entusiasmo e motivazione. (all’epoca l’unico tecnico valido era il MURO). Il tennis tempra i ragazzi e, perché no, aiuta anche gli adulti a smussare alcuni tratti del carattere e a ritrovare se stessi”.

 

In bocca al lupo, possiamo affermare che da Palma di Maiorca ci piacerebbe ascoltare notizie che possano inorgoglire la nostra comunità. Cosa ti aspetti da questa partecipazione?
“La partecipazione ai mondiali è per me una novità, spero di fare bene, approfitterò anche per partecipare agli assoluti individuali mondiali che si terranno subito dopo sempre a Palma di Maiorca”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *