Appuntamento alle 17.00 di venerdì 12 novembre in piazza XX settembre, il Consiglio Comunale inizierà alle 17.30. La “timida” solidarietà dei comuni della Città Metropolitana
Conversano – Da molti è considerata una data fondamentale per la risoluzione del problema relativo alla possibile e prevista riapertura delle vasche A e B in contrada Martucci. Alle 17.30 i Consigli Comunali di Conversano e Mola di Bari si riuniranno in seduta congiunta con all’ordine del giorno il Piano Regionale dei rifiuti, adottato dalla giunta regionale e in procinto della definitiva approvazione da parte del Consiglio Regionale.
La domanda madre di questo Consiglio Comunale congiunto sarà chiara e inequivocabile: “Alla luce delle considerazioni puntuali e del monitoraggio ancora in corso del tavolo tecnico istituito nel 2013 e finanziato dalla Regione Puglia, risulta compatibile una riapertura delle vasche A e B così come riportato nella bozza di Piano regionale dei rifiuti?” E’ la domanda alla quale dovranno dare risposta il presidente Emiliano e l’assessore all’Ambiente Maraschio, la cui presenza non è ancora stata confermata. Così come non è ancora confermata la presenza dei sindaci della Città Metropolitana che hanno manifestato una solidarietà “timida” nei confronti delle città di Conversano e Mola di Bari, pur essendo protagonisti di una scelta che non hanno ancora fatto: quella di individuare un altro sito diverso da c.da Martucci e dal territorio di Conversano per risolvere un problema di tutti e non solo di una o due città.
C’è aria di mobilitazione sia a Conversano che a Mola di Bari, tanto che dalla città costiera è previsto l’arrivo di autobus con cittadini pronti al presidio e a protestare. Al Comitato “Chiudiamo la discarica” presieduto da Vittorio Farella di Mola di Bari che da anni ha seguito quotidianamente la vicenda, in questi ultimi giorni si è aggiunto un altro comitato “Stop Martucci” animato dall’ex sindaco di Mola di Bari Giangrazio Di Rutigliano.
A Conversano prevista la presenza delle associazioni ambientaliste del posto, di numerosi componenti dei Pastori della Costa, di movimenti politici (Conversano Bene Comune) e partiti (PD e Giovani Democratici) che hanno espresso la volontà di dire No alla riapertura della discarica, di esponenti del M5S conversanese, di esponenti di Fratelli d’Italia, di Quark, di Conversano Futura, esponenti vicini a Forza Italia e al consigliere regionale Lacatena che ha presentato un emendamento che va in direzione dello stralcio di c.da Martucci dal Piano Regionale dei rifiuti. Prevista anche la presenza di Domenico Lestingi, colui che anni fa per primo denunciò concrete anomalie nella gestione dell’esercizio della discarica Lombardi e che, di fatto, dette inizio ad indagini che portarono ad un processo controverso che, se da un lato ha assolto gli imputati dal reato di disastro ambientale, dall’altro ha sottolineato le criticità ambientali persistenti in quel luogo, bisognose di risoluzioni e di risposte certe.
Il PSI di Conversano, come già riferito in altro articolo, è invece per una trattativa con la Regione Puglia dando per scontata la riapertura delle vasche A e B.
Per l’occasione il presidente del Consiglio Comunale Gungolo fa sapere di aver predisposto maxi schermi sia in sala giunta che in piazza XX settembre al fine di rendere possibile la visione dei lavori del Consiglio stesso a tutte quelle persone, se ne aspettano tante, che vorranno farlo durante il presidio.