Hanno visitato i campi di Ravensbrück, Auschwitz e Birkenau
di Giacomo Petrosillo
Conversano – Negli ultimi giorni di febbraio un gruppo di studenti del “San Benedetto” ha affrontato il viaggio della memoria. Passando da Berlino, per giungere a Cracovia, i giovani hanno visitato i luoghi più significativi per il ventennio nazista. Particolarmente toccante è stata la visita ai campi di Ravensbrück, Auschwitz e Birkenau, dove si è toccata con mano l’atrocità dei crimini compiuti dagli uomini di Hitler.
Nella capitale tedesca il memoriale degli ebrei, che domina l’intera piazza, ha colpito i ragazzi per la vastezza che riflette l’immenso numero di uomini e donne cui la vita è stata spezzata a causa dell’odio. Il campo femminile di Ravensbrück è stato un luogo dove riflettere sulla posizione della donna non solo a quei tempi, ma ancora oggi, nelle nostre società in cui – al di la delle apparenze – resta ancora molto da conquistare. La permanenza nelle terre polacche è stata contrastata dalla presenza dei due campi più grandi dell’intero sistema nazista: Auschwitz e Birkenau. I ragazzi hanno percorso, accompagnati da altri giovani di Puglia e dai loro educatori, le stesse strade dove milioni di ebrei, sinti, rom, omosessuali, comunisti, testimoni di Geova, oppositori politici e criminali hanno perso la vita e sono stati sottoposti a disumane operazioni. Dal più raccolto campo di Auschwitz II all’immensità di Birkenau, il dolore e la delusione verso il genere umano hanno accomunato i passi di ciascuno, mentre gli occhi si posavano sulle foto di persone che hanno visto la loro vita sgretolarsi impotentemente. Sogni, famiglie, professioni, vite, portate via dal vento dell’odio, bruciate sul fuoco dell’ingiustizia.
Dai luoghi dell’orrore, dove sono stati commessi i peggiori crimini, gli studenti sono tornati animati da uno spirito pacifista, pronti a rendere testimonianza che quanto visto può tornare facilmente a caratterizzare i nostri tempi. Soprattutto se ci lasciamo guidare dai facili giudizi e dall’odio a cui, i giovani, preferiscono di gran lunga la pace ed il rispetto.