La segnalazione di molti cittadini costretti a recarsi nella città di Putignano
Conversano – “Ho trovato nella cassetta della posta di casa mia la strisciata con la quale mi si invitava a recarmi a Putignano per ritirare una notifica della Polizia Municipale di Conversano. Non riuscivo a capire di cosa si trattasse. Recatomi nella città limitrofa, e ritirata la notifica dall’ufficio privato addetto, ho constatato che trattavasi di una sanzione che mi era stata comminata dalla Polizia Municipale di Conversano. Ho constatato – ci dice un cittadino conversanese – che quella sanzione l’avevo già pagata nei tempi stabiliti dalla norma. Ma la cosa più assurda è che sono stato dirottato a Putignano per ritirare la notifica, per altro frutto di un errore”.
Dal comando della polizia municipale fanno sapere che, in realtà, la notifica è frutto di un errore del sistema informatico e che quel cittadino aveva pagato regolarmente la sanzione. Nulla però trapela sulla “strana” modalità di ritiro ddella notifica.
In questi giorni, però, altri stanno lamentando la stessa cosa. Se il cittadino non è in casa quando arriva la notifica, al suo rientro trova la famosa “strisciata” che in questi casi lo invita a recarsi in un ufficio di Putignano per ritirare il documento. Evidentemente il servizio di cui si è dotato il comando della polizia municipale prevede come luogo di ritiro delle notifiche proprio un ufficio con sede a Putignano.
Un’anomalia da sanare in quanto per una semplice notifica di una sanzione (multa), si è costretti a sostenere spese di trasporto che sembrano obiettivamente inutili. C’è anche da considerare il costo per la comunità di questo servizio che bisognerebbe rendere quanto meno più agevole. Se per il ritiro di una notifica bisogna recarsi a Putignano, al costo della sanzione bisogna aggiungere quello del trasporto. Altro che transizione digitale; sembra di essere tornati indietro di decenni.