Madonna della Fonte, il neo presidente Franco Firulli al lavoro: cassa armonica e tempietto dedicato alla Madonna nell’area dell’anfiteatro. Tante le novità

Conversano – Saranno tante le novità nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna della Fonte per il 2023. Intanto quest’anno don Felice Di Palma ha voluto conferire l’incarico di presiedere il comitato a Franco Firulli, noto imprenditore della città che gestisce insieme ai suoi fratelli Gianni e Paolo l’impresa International Sound, leader nazionale nel settore dei servizi per i grandi eventi di piazza e al chiuso. Un incarico che ha sorpreso lo stesso Franco Firulli che si è detto onorato e lusingato, e al tempo stesso preoccupato per l’immane lavoro che lo aspetta dati i suoi impegni lavorativi, in giro per il mondo, e familiari. Sono giorni frenetici in quanto il neo presidente, con il suo comitato che è stato rinnovato abbondantemente, sta adempiendo a tutte la fase organizzativa sottoscrivendo contratti con le imprese che offriranno servizi alla festa, prendendo contatti con gli imprenditori che stanno sostenendo la stessa, affidando ad esperti professionisti presenti nel comitato (Angelo Lofano) l’impostazione di una veste grafica completamente rinnovata e già visibile sul sito e sui social. L’attesa della comunità è alta mentre “la febbre” degli organizzatori sale a dismisura. Una festa patronale non è cosa semplice ma complessa e richiede un grado di attenzione tale da non dover sbagliare nulla, fin nei dettagli. Abbiamo discusso con il presidente Franco Firulli, al quale non manca affatto coraggio e professionalità.

Questa è la sua prima esperienza da presidente del comitato in onore della patrona di Conversano. Che sensazione ha provato quando don Felice Di Palma le ha chiesto di presiedere il comitato e dar vita ad un nuovo progetto per i festeggiamenti che si terranno dal 26 al 29 maggio?
Istintivamente di sorpresa. Subito dopo di orgoglio. E siccome, da buon cattolico credente, credo fermamente che la festa della nostra Patrona sia un momento di alto valore religioso, culturale e identitario di tutta la comunità di Conversano, ho accettato di buon grado. E poi Don Felice è stato molto convincente.

Lei è un imprenditore che con i suoi fratelli (Gianni e Paolo) è specializzato nella fornitura dei servizi per gli eventi, soprattutto i grandi eventi di piazza anche internazionali. Dato il curriculum della vostra impresa siete “condannati” a non sbagliare nulla. Sentite addosso questa pressione?
Ovviamente, come in qualsiasi lavoro che facciamo. Per quanto riguarda la festa della nostra Patrona l’obiettivo è realizzarla nel miglior modo possibile, apportando la nostra professionalità ed esperienza, grazie anche ad alcune professionalità e operatori culturali e dello sport che hanno dato la propria disponibilità a collaborare e grazie soprattutto all’impegno instancabile e appassionato che tutti i componenti del Comitato Feste stanno offrendo.

Secondo lei c’è ancora grande attenzione da parte dei cittadini per le feste patronali, dato che la Regione Puglia ha avviato la procedura per l’approvazione di una legge dedicata alla conservazione di questo patrimonio rappresentato dai comitati feste?
Secondo me si e lo stiamo verificando sul campo. La procedura che sta avviando la Regione Puglia non può che apportare benefici alla tutela e conservazione del patrimonio delle feste patronali. Indubbiamente però, vi è la necessità di portare più innovazione nelle feste, senza stravolgerle ma coniugando le direttrici classiche quali fede, storia e tradizione con le nuove tecnologie e innovazioni per far avvicinare un pubblico più vasto.

Le feste patronali, secondo lei, continuano ad interessare solo la fascia di popolazione adulta, oppure c’è la possibilità di far tornare protagonisti i giovani?
Come dicevo prima, c’è necessità di apportare delle innovazioni soprattutto per coinvolgere le nuove generazioni, che non significa soltanto offrire loro uno spettacolo di musica o di intrattenimento durante la festa, ma fare in modo che diventino protagonisti attivamente ed emotivamente nel processo organizzativo della festa. In questa direzione, per esempio, abbiamo riproposto, dopo un lungo periodo di interruzione, in collaborazione con il CSI e l’associazione Pugliavventura, il trofeo di calcio a 5 “Madonna della Fonte” riservato ai ragazzi delle scuole medie delle parrocchie di Conversano. Vogliamo lavorare nella direzione che la festa della Madonna della Fonte diventi anche la “festa della sport” e sicuramente i giovani ne diventeranno protagonisti.

Quali saranno le novità assolute rispetto alle passate edizioni?
Innanzitutto abbiamo creato una nuova identità visiva della festa con un sito internet (www.madonnadellafonteconversano.it) e pagine social dedicati, che “racconteranno” la festa in tempo reale. Abbiamo sostituito la classica “questua” con una lotteria a premi per sostenere economicamente la festa. Per quanto concerne il programma, la novità assoluta sarà la realizzazione di un video-mapping spettacolare e di forte impatto visivo proiettato, durante i 4 giorni della festa (26-29 maggio), sulla facciata principale del castello, che racconterà la sacra icona tra storia, leggenda, fede e tradizione. Come unicità e innovazione abbiamo lavorato sul prospetto delle luminarie con una proiezione digitale sul nostro monumento più rappresentativo che diventerà parte integrante delle luminarie della ditta Faniuolo.
Inoltre, sempre nell’ambito delle attività sportive abbiamo organizzato, in collaborazione con Avis in Corsa Conversano, una staffetta da Cozze a Conversano rievocativa  della leggenda della sacra icona. Un’altra novità è l’organizzazione, domenica 28 maggio a partire dalle 18,00, di eventi dedicati a bambini e famiglie, tra cui passeggiate in carrozze d’epoca guidate dai famosi cavalli lipizzani ed esibizioni di artisti e animatori. Abbiamo voluto, in accordo con le autorità ecclesiastiche, apportare alcune modifiche nella disposizione delle luminarie, della cassa armonica e del tempietto della sacra icona. Inoltre, gli spettacoli pirotecnici di venerdì 26, domenica 28 e lunedì 29 maggio saranno realizzati sul terrazzo del seminario vescovile e quindi visibili direttamente dai luoghi della festa, senza doversi spostare. Per le altre novità riguardanti il programma invitiamo tutti a consultarlo sul sito o sul materiale a stampa che stiamo distribuendo.

E’ prevista per domenica 28 maggio in Villa Garibaldi, l’esibizione di volti storici della musica conversanese. Mimmo Orlando, Silvio Sisto, Nico Gentile, Mimmo Teofilo e Graziana Gigante saranno i dee-jays protagonisti “per salire sulla macchina del tempo e rivivere i momenti musicali più belli degli anni 70-80-90”. Avete deciso di promuovere l’identità cittadina attraverso interpreti così noti ma comunque del posto?
Abbiamo proposto questo progetto ai nostri dj storici che hanno accettato con entusiasmo e stanno mettendo su uno spettacolo coinvolgente ed emozionante. Nel pomeriggio, prima dell’esibizione di Silvio Sisto & C, molti DJ conversanesi avranno un loro spazio per creare un ponte tra passato e presente, all’insegna del divertimento. Si, abbiamo voluto decisamente promuovere l’identità cittadina, cosi come nella maggior parte di tutti gli eventi del programma.

Quali saranno i momenti salienti del programma religioso?
Il 6 maggio, in Basilica Cattedrale alle ore 19,30, avranno ufficialmente inizio i solenni festeggiamenti in onore della nostra Patrona, con la solenne celebrazione presieduta da Mons. Giovanni Intini, arcivescovo della diocesi Brindisi-Ostuni. Il 19 maggio, sempre in Cattedrale, ci sarà la preghiera ecumenica con i fratelli ortodossi. Un altro momento significativo sarà il trasferimento della sacra icona a Triggianello dal 20 al 22 maggio, dove si svolgeranno i riti religiosi, la processione e l’omaggio floreale dei bambini alla Patrona. Da venerdì 26 a lunedì 29 maggio i solenni festeggiamenti a Conversano prevedono le tradizionali processioni e celebrazioni liturgiche e il tradizionale omaggio floreale dei bambini al tempietto della Madonna della Fonte di sabato 27 maggio.

Dove sarà posta la cassa armonica e dove il tempietto dedicato alla Madonna della Fonte?
La cassa armonica sarà posta in anfiteatro di Villa Belvedere, mentre il tempietto dedicato alla Madonna della Fonte, quest’anno arricchito e realizzato da artigiani pugliesi, sarà posizionato sul piazzale adiacente l’anfiteatro. Questa un’altra novità che abbiamo voluto apportare, ovviamente sempre con l’approvazione delle Autorità ecclesiastiche, per far si che la sacra icona fosse al centro della festa e quindi degnamente onorata.

Si sa che per organizzare una festa patronale c’è bisogno di trovare ingenti risorse economiche. Qual è il vostro piano per reperirle? La famosa “questua” continuerà ad esistere, e soprattutto i cittadini come stanno rispondendo? E gli imprenditori?
Come Le dicevo prima, la questua tradizionale è stata sostituita con la vendita di biglietti della lotteria a premi, il cui ricavato contribuirà alla realizzazione della festa. Ad oggi abbiamo un riscontro molto positivo da parte dei cittadini che sentono “propria” la festa e la sostengono con entusiasmo. Agli imprenditori abbiamo presentato un progetto della festa chiaro e ben definito e hanno risposto positivamente in termini economici sia al finanziamento della festa che al conferimento dei premi (tutti offerti da imprenditori) della lotteria. Così come abbiamo avuto riscontri positivi dall’amministrazione comunale che si è resa disponibile a contribuire al finanziamento della festa.

Presidente Firulli, è pronto a ricevere le critiche che per chi ricopre questo ruolo sono pressoché inevitabili?Ovviamente si, le accetterò tutte e se dalle critiche nascono proposte che servono a migliorare la festa, le farò mie.

Coloro che l’hanno preceduta nel ruolo di presidente del comitato lo hanno fatto per tanti anni. Per quanto tempo vorrà fare il presidente, si è posto un obiettivo?
Io ho ricevuto un incarico triennale da don Felice Di Palma e non Le nascondo che è abbastanza complicato conciliare il lavoro e la famiglia con l’impegno del comitato. Ovviamente se ci sono le condizioni, rispetterò il mandato. Il mio desiderio è che si affaccino al comitato molti giovani e che possano essere loro, col la freschezza delle loro idee e della loro energia, ad organizzare in un futuro prossimo la festa.

Lei vanta un solido rapporto di stima e fiducia con don Felice Di Palma che le ha affidato questo compito. Oltre don Felice chi si sente di dover ringraziare in questo momento?
Innanzitutto tutti i componenti del comitato feste che, come ho detto si stanno impegnando molto alla realizzazione della festa. Tutti i cittadini e gli imprenditori che stanno sostenendo la festa, le associazioni che hanno dato la disponibilità a co-organizzare gli eventi e le autorità civili ed ecclesiastiche che stanno mettendo in campo diverse azioni per la buona riuscita della festa.

Infine, presidente, la sentiremo intonare “Vita Pugliese” insieme a chi da anni considera il finale della festa come il momento più identitario tra tutti? Buon lavoro!
Caro direttore sicuramente si, ma voglio che Lei lo faccia insieme a me. Buon lavoro anche a te!

Ci proverò!

 

 

 

 

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