Puntuale come ogni anno torna il degrado delle aiuole antistanti la sede delle Poste della città di fronte alla Caserma dei Carabinieri
Conversano – Si potrebbe ben dire che tra i resti di 1,51 miliardi di euro quale utile netto accumulato nel 2022, la società Poste Italiane non riesce a trovare qualche spicciolo per tagliare l’erba che cresce rigogliosa in via Benedetto Croce e diventa luogo di l’accoglienza (si fa per dire) per i cittadini che si recano negli uffici per ricevere alcuni servizi, pagando regolarmente. Una situazione che si ripete puntualmente ogni anno e che crea un disagio di natura ambientale e sociale al quale la società non pone rimedio nei tempi giusti. Dati gli “utili” prodotti dalla stessa società, risulta veramente imbarazzante assistere allo spettacolo riportato nella foto, indice soprattutto di incuria. Ci si aspetterebbe una maggiore attenzione per queste aree che rappresentano il biglietto da visita per gli uffici così frequentati dai cittadini; ci si aspetterebbe una cura quotidiana del verde, un arredo degno di un luogo di questo tipo e non l’abbandono totale a cui si è costretti ad assistere ogni anno in primavera e non solo.
E’ troppo pretendere dalla società una manutenzione quotidiana che dia lustro a via Benedetto Croce e dignità alle persone che frequentano quegli uffici? O, come ogni anno, assisteremo ad una pulizia una tantum in attesa che torni la prossima primavera 2024 e che si porti appresso lo stesso problema e la stessa indecenza?