Prende il via il progetto promosso dall’associazione di promozione sociale Demos di Conversano
Conversano – Le schede tecnico-scientifiche redatte dalla prof.ssa Candida De Toma (storica dell’arte), sono state tradotte in quattro lingue (Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco), oltre l’italiano e lingua dei segni (Lis), dagli studenti del liceo San Benedetto. Queste schede sono fruibili tramite il QR-Code posizionato sui quattro totem che i visitatori possono trovare precisamente in Villa Garibaldi (rotonda), Cattedrale, chiesa di SS. Cosma e Damiano, Pinacoteca. Sono, al momento, questi i quattro luoghi descritti e tradotti che ogni visitatore può utilizzare. “Con l’associazione – aggiunge Gian Luigi Rotunno, presidente di Demos Aps (Associazione promozione sociale) – stiamo già lavorando per ampliare l’offerta ad altri luoghi di particolare interesse storico-artistico e chiese. Un’attività che ci vede impegnati con il liceo San Benedetto e che è un segno della capacità di poter fare rete: il territorio con le scuole e le scuole con il territorio“. Questo vero e proprio servizio è stato pensato dall’associazione Demos di Conversano che ha ricevuto il sostegno e il patrocinio della Regione Puglia – assessorato alla Cultura – e il patrocinio dal Comune di Conversano.
All’inaugurazione che si è svolta in villa Garibaldi, luogo simbolo della città, sono intervenute le istituzioni con il sindaco Giuseppe Lovascio, l’assessora alle politiche culturali Katia Sportelli e la direttora dell’area politiche culturali Stefania Liverini. Tutti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e il progetto sottolineando la necessità di avere un tale servizio in tutti i punti cardine della città. A sostenere il progetto anche due realtà private quali il Banco di Credito Cooperativo, presente con il suo presidente Antonio Laruccia e il nuovo direttore Luigi Duranti, e la cooperativa Genteco con il suo presidente Alessandro De Robertis.
Una nutrita rappresentanza del liceo San Benedetto con a capo il dirigente Francesco Gentile accompagnato dalle docenti e studenti, veri protagonisti del progetto, ha voluto manifestare la propria soddisfazione per il lavoro svolto e la propria disponibilità a continuare in questa esperienza che ha avuto la sua forza nella capacità di fare rete.
Una delle finalità del progetto Ar.C.A. (Arte per una comunità che accoglie) è quella dell’accessibilità dei servizi culturali. In questo caso l’associazione Demos ha impostato il lavoro inserendo nella piattaforma la traduzione con la lingua dei segni (Lis) che ha visto come traduttore Pierfrancesco Debellis.
“Siamo soddisfatti di questa prima fase perché ancora una volta abbiamo dimostrato, soprattutto a noi stessi, che fare rete e tessere relazioni con le istituzioni educative è fondamentale, – conclude Gian Luigi Rotunno – lavorare con le scuole, noi l’abbiamo fatto dopo aver condiviso e sottoscritto un protocollo d’intesa con il liceo San Benedetto, riteniamo sia imprescindibile. La genesi di questo progetto, il lavoro di ore della prof.ssa De Toma, quello delle docenti del liceo, e quello di tutti i componenti dell’associazione Demos, hanno portato al raggiungimento di un obiettivo preciso: rendere fruibili agli stranieri e alle persone con diverse abilità monumenti, luoghi e chiese. Un lavoro appena cominciato e che i nostri interlocutori si sono impegnati a voler continuare. Cosa che abbiamo apprezzato molto e che ci ha spinto già da oggi a rimetterci al lavoro”.
Le mappe narranti si possono consultare anche su questo sito: WWW.MAPPENARRANTI.COM




