Proposta la Zona a traffico limitato (ZTL) sul lungomare con qualche perplessità di alcuni esponenti dello stesso comitato
Cozze (Mola di Bari) – Il “Comitato per Cozze” è tornato a riunirsi, come ogni anno, per prendere atto della situazione immutata della frazione e con i buoni propositi per la prossima. Tanta buona volontà da parte del gruppo dirigente del comitato ma, stando a ciò che si vede nella frazione di Mola di Bari, nulla è cambiato e il caos del lungomare, la permanenza di cantieri “eterni” che deturpano completamente la bellezza della costa e del suo mare, lo stato di alcune strade veramente indecoroso, sono le caratteristiche che anche quest’anno hanno caratterizzato una frazione che a detta di tutti ha delle enormi potenzialità, ma nella pratica quotidiana si rivela sempre piena di problemi di natura ambientale e organizzativa. Il lungomare è terra di nessuno e, pochi metri, a volte centimetri, dividono i bagnanti dalle auto che circolano in un budello attaccato ad ombrelloni e sdraio. Lascia a desiderare lo stato delle strade sia per quanto riguarda l’asfalto sconnesso sia per l’assenza di un minimo di manutenzione.
Il “Comitato per Cozze”, armato di buona volontà, ormai non riesce a smuovere la situazione pur impegnandosi per l’anno intero. Si ha l’impressione che il rito delle “rivendicazioni” si ripete ogni anno con la constatazione della situazione che non cambia e le puntuali proposte per l’anno successivo.
Questa volta, ma non è la prima, il comitato ha lanciato la proposta della Zona a traffico limitato (ZTL) sul lungomare. Una misura che sicuramente risolverebbe molti problemi ma che, se rimarrà ancora una volta lettera morta, farà parte delle rivendicazioni del prossimo anno.
Sarà capace il comitato di farsi sentire e valere con l’amministrazione comunale di Mola di Bari? Lo stesso comitato interloquisce da anni con la pubblica amministrazione ma nulla è successo e Cozze, purtroppo, rimane uguale a se stessa. Almeno fino ad ora.
Il presidente Renna, conversanese, è stato riconfermato dal gruppo dirigente; ciò che invece se ne farà della frazione di Cozze è ancora ignoto a tutti. All’impegno del comitato e alle lagnanze degli abitanti di Cozze, stagionali o stanziali, dovrà far seguito una vera trattativa con l’amministrazione pubblica con impegni precisi stabiliti da atti amministrativi e non solo da buone intenzioni. Atti che non dovranno essere presi a ridosso della stagione estiva ma sin dai mesi invernali, al fine di consentire gli interventi amministrativi e concreti di cui si sente urgentissimo bisogno.
Sarà capace il comitato di far prendere impegni formali alla pubblica amministrazione di Mola di Bari? E’ ciò che gli abitanti e frequentatori della frazione si augurano da ormai troppo tempo.
Il comunicato del “Comitato per Cozze”
Cozze (Mola di Bari) – Giovedi 17 a Cozze, si è tenuto un incontro del “Comitato per Cozze” organizzatto dal direttivo dello stesso comitato. Il dott. Antonio Renna, presidente del comitato, ha illustrato ai residenti della frazione il resoconto dell’ attività svolta nel 2023. Dopo ha parlato della possibilità di istituire la ZTL sul lungomare di Cozze. Tale proposta è stata accolta con favore da quasi tutti i presenti. L’unica voce critica è stata quella del dott. Emanuele Martino preoccupato che la chiusura del lungomare possa essere una soluzione che rende irreversibile la crisi che la frazione sta vivendo in questo periodo. A Martino hanno risposto gli ex sindaci Di Perna e Cristino che accogliendo le perplessità di Martino hanno parlato di opportunità che si possono aprire considerando anche l’eventuale apertura del parco a costa Ripagnola. L’assemblea è stata soddisfatta della proposta perché finalmente si può cominciare a parlare di chiusura al traffico del lungomare Zara e di un cambio di destinazione d’uso dell “orrendo parcheggio” con accesso dal lungomare Zara reso ultimamente poco fruibile vista la decisione di installare all’ingresso l’isola ecologica. Questa scelta se apprezzabile dal punto di vista ecologico é imbarazzante dal punto di vista gestionale visto le code che si formano tra chi deve accedere al parcheggio e chi deve scaricare i rifiuti.
Nel futuro, quell’area potrebbe diventare zona pic nic , ospitare eventi , far giocare i più piccoli in giostrine. Tutto questo è legato alla possibilita’, sempre più concreta, di realizzare un parcheggio privato nel vasto terreno tra Calarena e la pompa di AQP. Un importante intervento, che aprirebbe anche l’accesso alla splendida spiaggia sabbiosa, alle spalle del villaggio Calarena , da non confondere con l’ omonimo lido; una spiaggia, quasi del tutto preclusa dal terreno impervio e da cancellate di dubbia natura.
Nei prossimi mesi, speriamo quelli invernali, AQP effettuerá diversi interventi di sostituzione di tronchi fognari, recependo le continue sollecitazioni da parte del comitato, per impedire i ripetuti sversamenti fognari nella frazione. Contestualmente, dopo l’ intervento, sarà importante ripristinare l’ intera carreggiata con nuovo asfalto, e, il comitato si batterà per far applicare e ampliare il regolamento comunale per la manomissione del suolo pubblico.
Il prossimo appuntamento del comitato e stato fissato per il 18 agosto alle 19. Si terrà una passeggiata con l’assessore all’ambiente del comune di Mola dott. Marino Liuzzi per evidenziare le criticità legate alla raccolta differenziata. Anche il tema della sicurezza è emerso dalla riunione ed è stata proposta l’ installazione di telecamere in ingresso e in uscita.
I varchi ZTL finalmente potrebbero rivelarsi utili al duplice scopo. La prof La Selva ha poi presentato la possibilità di riproporre la manifestazione artistica dello scorso anno affidando ai ragazzi dell’Accademia l’incarico di decorare con murales alcune aree di proprietà del comune. L’ assemblea si è conclusa con il pieno appoggio all’operato del presidente Renna e dell ‘ intero direttivo. Lo stesso ha chiesto nuovi collaboratori per dare nuova linfa al direttivo e rilanciare il comitato ed anche per affrontare insieme i radicali cambiamenti, che la frazione potrebbe vivere. nei prossimi anni.