Quest’anno dureranno due giorni i festeggiamenti con iniziative concentrate in piazza XX Settembre. Alle 18.00 sarà celebrata la messa e subito dopo partirà la processione
Conversano – Con la stessa organizzazione del comitato in onore della Madonna della Fonte, quest’anno i festeggiamenti in onore del patrono di Conversano, San Flaviano, prevedono due giorni di iniziative religiose e civili. Franco Firulli, presidente del comitato, è soddisfatto anche per questo risultato: “San Flaviano è il nostro patrono e non abbiamo voluto far mancare il nostro impegno per i festeggiamenti in suo onore“.
IL COMUNICATO STAMPA E IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI
La festa di San Flaviano a Conversano si è aperta nei giorni 21, 22 e 23 novembre con i solenni festeggiamenti religiosi con il triduo celebrato in cattedrale. Il 24 novembre, alle ore 18,00, è prevista la solenne celebrazione in Basilica Cattedrale presieduta dal Vescovo della diocesi Conversano -Monopoli Mons. Giuseppe Favale, a cui seguirà la solenne processione per le vie del centro storico e la simbolica consegna delle chiavi della città in piazza XX Settembre da parte del sindaco Giuseppe Lovascio al Santo patrono. Quest’anno, oltre la tradizionale “fiera mercato”, avremo la prima edizione di “Note d’Autunno”, una rassegna dedicata a esaltare le tipicità gastronomiche proposte dalle attività produttive locali. In questa occasione, diverse attività proporranno piatti o prodotti esclusivi unici per onorare la festa. Durante i due giorni di festa, la musica sarà protagonista con i concerti di Mimmo Epifani il 24 e Spaghetti Brothers il 25. Inizio concerti ore 21,00 in Piazza XX Settembre. In occasione di “Note d’Autunno”, Norbeat organizzerà, dalle ore 18,00 sempre in piazza XX Settembre, Music&Market, una mostra mercato vintage con DJ set. Silvio Sisto Dj, inoltre, curerà una linup unica per l’evento.Fra i diversi eventi organizzati dal Comitato, si inserisce un momento di arte contemporanea quale è il videomapping sul palazzo del Comune e sulla chiesa adiacente, che vede la figura di San Flaviano martire di cieca violenza, accostata ad alcuni passi di Papa Francesco dal suo Pacem in Terris. Le parole forti del Pontefice vogliono arrivare al cuore dello spettatore e lo fanno attraverso l’arte digitale per sottolineare, con le immagini e la spettacolarità dell’opera, quanta sia in effetti la responsabilità del singolo individuo negli accadimenti che, purtroppo, oggi viviamo. Apparentemente da spettatori, ma forse inconsapevolmente responsabili.