In vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno il candidato del PD in giro a caccia di consensi in città
Conversano – Antonio Decaro, candidato alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno nella lista del PD, non si vedeva in città da tempo. Almeno nella sede dei democratici in via Mazzini. Cosa che ha fatto domenica 26 maggio scorso, facendo visita alle 15.30 nella sede del circolo discutendo con coloro che, nonostante il giorno di festa della Madonna della Fonte, hanno voluto incontrarlo per strada. Infatti la breve riunione si è tenuta per strada con un Decaro in versione casual. La sua visita nella sede del PD conversanese è stata indotta da una sorta di risentimento dei democratici che, giorni prima, avevano visto una foto pubblicata da due consiglieri comunali (l’ex leghista Abbruzzi e Moramarco) che facevano bella mostra con il sindaco Decaro stretto in un confidenziale abbraccio.
Quello del rapporto tra il presidente dell’ANCI e parte della maggioranza che sostiene il sindaco Lovascio, è una vecchia questione che in questi ultimi anni ha fatto storcere il naso a tante donne e uomini del centrosinistra conversanese. I più si sono chiesti le motivazioni per cui Decaro, o meglio il suo fedele consigliere regionale Paolicelli, tessessero più relazioni con pezzi della Lega e del centrodestra e non con i “legittimi interlocutori” del circolo del PD. Un mistero nemmeno così nascosto e che denota la politica della “pesca a strascico” che proprio nella città di Bari ha portato ai tanti casi di trasformismo e trasformisti che, pur provenendo dalla destra, hanno appoggiato per anni il sindaco in carica. Ma, oltre ai due consiglieri comunali, ci sono altri loro colleghi che hanno deciso di sostenere Decaro che, è noto, conserva anche un rapporto solido con il primo cittadino di Conversano Giuseppe Lovascio.
Intanto il PD di Conversano, più vicino alle posizioni di Emiliano che a quelle di Decaro, si è ripreso il rapporto con il sindaco di Bari volendo dimostrare ai due consiglieri della maggioranza di essere i legittimi interlocutori. Anche se il candidato alle europee, sindaco di Bari e presidente dell’ANCI, in campagna elettorale non va per il sottile e ha abbandonato lo stile istituzionale che solo qualche tempo fa agitava per giustificare il mancato appoggio ai sindaci del centrosinistra che nelle varie comunità, Conversano compresa, arrivavano al ballottaggio: “Sono il presidente dell’ANCI (associazione nazionale comuni d’Italia) e non posso fare campagna elettorale per i candidati del centrosinistra“. Si sentì rispondere così il candidato sindaco Pasquale Loiacono quando nell’ottobre 2020, arrivato al ballottaggio contro un candidato sindaco di provenienza opposta, chiese a Decaro di schierarsi.
