Continua l’incuria pubblica e privata per una piazza tanto centrale quanto abbandonata
Conversano – Sembra destinata a rimanere per ancora tanto tempo in condizioni indecorose una piazza che, pur essendo centrale, non riceve alcuna attenzione. Piazza Carmine in questi giorni è ancora più triste, con il paese addobbato in più parti e con via Matteotti che in qualche maniera è illuminata dalle luci dei negozi e dalle luminarie posizionate lungo la sua parte centrale, a causa del buio assoluto e del parcheggio che ne condiziona la fruizione pubblica. Ma non basta, a tutto ciò si aggiunge la situazione igienica della piazza sulla quale non mancano quantità enormi di deiezioni canine e, addirittura come si può vedere nella foto, topi morti.
Sembra un luogo di nessuno abbandonato a se stesso e che anche i cittadini contribuiscono a non curare. Almeno quelli che non raccolgono le deiezioni degli animali di cui sono proprietari.
Eppure per Piazza Carmine esiste un progetto esecutivo di ristrutturazione approvato nell’aprile 2020 dall’amministrazione precedente a questa, al quale progetto è stato assegnato anche un finanziamento. Al momento nulla si sa sull’intenzione della pubblica amministrazione circa l’avvio della gara d’appalto.
Intanto in questi giorni di festa quel largo conserva le sembianze di un “non luogo” destinato solo al parcheggio di auto, autorizzate o meno.
Le uniche luci apposte per ricordare che il Natale esiste anche in quella piazza, sono le luminarie (come si vede nella foto) sul sagrato della chiesa del Carmine che sono state finanziate con risorse della parrocchia, così come ha specificato durante l’omelia di domenica 11 dicembre il parroco don Luciano Rotolo.
Intanto anche i commercianti che hanno le proprie attività che si affacciano su piazza Carmine sembra abbiano gettato la spugna evitando, questa volta, anche di protestare.

