Venerdì 14 marzo dalle 9:30 incontro con i gestori per lo spostamento delle antenne di via Bersagliere Rotolo (Telecom) e del centro storico (Radio Emme2 e Radio Maria)
Conversano – Si terrà venerdì 14 marzo alle 9:30 l’incontro tecnico tra il Comune di Conversano e la Telecom per lo spostamento dell’antenna di via Bersagliere Rotolo. Come si ricorderà, lo spostamento dell’antenna è stato uno dei cavalli di battaglia del sindaco Lovascio durante la scorsa campagna elettorale. Le risorse economiche disponibili per lo spostamento ammontano a 300.000,00 euro e sono contenuto nel pacchetto riguardante il PIRP, il piano di riqualificazione finanziato dalla Regione Puglia al Comune di Conversano. Prima del maggio scorso sembrava che l’antenna si dovesse spostare qualche giorno prima della data delle elezioni ma così non fu e da allora i contatti tra Telecom e Comune di Conversano si sono persi. L’incontro di domani servirà a riannodare le fila del discorso e a capire se Telecom è ancora disposta all’operazione e se i 300.000,00 euro di risorse pubbliche disponibili sono sufficienti. I cittadini interessati sono in molti anche se hanno manifestato perplessità circa lo stesso spostamento del traliccio e antenna che avverrebbe su un’area all’interno dlla zona artigianale e non così lontana dalle abitazioni. Una soluzione che, se pur tecnicamente testata, sembrerebbe una sorta di trasloco-fittizio più di facciata che di sostanza. Senza considerare che, comunque, in via Bersagliere Rotolo rimarrebbe una torre anche se più contenuta nelle dimensioni.
A tutto ciò si aggiunge che lo spostamento è correlato a quanto vorranno decidere Radio Emme2 e Radio Maria. Infatti il progetto prevede che sulla nuova antenna, all’interno della zona artigianale, verrebbero ubicate anche le emittenti radiofoniche che libererebbero il centro storico da un inquinamento elettromagnetico che, se pur al di sotto del limite dei 6 v/m, produce un campo elettromagnetico al di sopra del limite ottimale previsto dal regolamento comunale che è di 2 v/m. Infatti la centralina che viene utilizzata per il monitoraggio e che è ubicata su un’abitazione del centro storico (la casa dell’ex consigliere comunale Mottola) e che è consultabile da tutti sul sito comunale, da novembre 2013 ad oggi ha avuto questo andamento:
Novembre 2013 (media rilevazioni 6,65 v/m. Dato che supera i 6 v/m previsti dalla norma);
Dicembre 2013 (media rilevazioni 3,75 v/m);
Gennaio 2014 (media rilevazioni 3,83 v/m);
Febbraio 2014 (media rilevazioni 3,88 v/m).
E’ evidente come dal mese di novembre 2013, data di inizio delle rilevazioni con la centralina, i valori si siano sensibilmente abbassati probabilmente perchè i gestori delle due radio si sono resi conto che venivano superati in media i 6 v/m come dimostra il dato di novembre 2013, data di inizio delle rilevazioni.
In via Manuzzi, luogo dove è ubicata un’altra centralina di rilevazione, la media del campo elettromagnetico prodotto dalle antenne è risultata essere inferiore ai 3 v/m.
Bisogna dire che il sito online del monitoraggio elettromagnetico, inserito all’interno di quello del Comune di Conversano, risulta essere uno strumento utile per il cittadino che volesse informarsi della situazione in ogni momento. Lo stesso regolamento comunale prevede, tra l’altro che le antenne ubicate all’interno o sui tetti dei privati cittadini, debbano essere spostati in luogo pubblico. Uno di questi luoghi individuati è l’area antistante il cimitero comunale dove dovrebbe finire anche un’antenna che attualmente insiste all’interno della proprietà dello stesso ingegnere comunale Lorusso che ne ospita una.
Sempre venerdì alle 11:00 sarà la volta dell’incontro tra l’amministrazione, i tecnici e i gestori di Radio Emme2 e Radio Maria. Sarà molto importante capire quale potrà essere la volontà di spostare le apparecchiature sul nuovo traliccio della zona artigianale. In teoria potrebbero rifiutarsi e, così, salterebbe l’ipotetico accordo sbandierato prima della campagna elettorale. A meno che sia la stessa Telecom a dire che non ci sono più le condizioni tecniche ed economiche per lo spostamento. Ma questo lo si capirà dopo l’incontro di domani venerdì 14 marzo.
Dai tavoli di concertazione non è mai emersa la volontà dei gestori di Telenorba che non vi hanno mai partecipato senza che l’amministrazione sia riuscita a coinvolgere l’azienda.